Sanzioni Iran: Usa si svegliano, valutano risposta a lancio missile

18 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

WASHINGTON (WSI) –  Gli Stati Uniti stanno attualmente valutando come rispondere al governo di Teheran che nel mese di ottobre ha lanciato un nuovo missile balistico, violando le risoluzioni Onu.

Secondo il comitato di esperti dell’ONU il lancio del missile a lungo raggio del’Iran è qualificabile come una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Si profilano così all’orizzonte nuove sanzioni in capo a Teheran come ha affermato Stephen Mull, il coordinatore principale del Dipartimento di Stato per l’attuazione di un accordo nucleare internazionale con l’Iran, in audizione al Senato.

Sei mediatori internazionali (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina) e l’Iran, il 14 luglio di quest’anno, hanno raggiunto un accordo storico sul programma nucleare iraniano. Sia i repubblicani che molti democratici si sono opposti all’accordo nucleare e dopo il lancio del missile balistico da parte di Teheran, molti governatori criticano l’amministrazione Obama per l’inadeguatezza di una risposta.

Il senatore democratico Chris Coons, che ha appoggiato l’affaire Iran ma con riserve, ha detto che a partire del prossimo mese i membri del Congresso spingeranno per un rinnovo delle sanzioni verso Teheran fino alla  fine del 2016.