Fed, Bernanke: “Stretta sarà lenta e graduale”

16 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

NEW YOK (WSI) – Il mondo finanziario è in fermento in attesa della decisione storica della Federal Reserve guidata da Janet Yellen di rialzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2006 e tante sono le analisi degli esperti nelle ultime ore.

Tra queste l’ex numero uno della banca centrale americana, Ben Bernanke, che ha guidato la Fed dal febbraio 2006 al gennaio 2014 ed è stato il primo ad aver portato i tassi di interesse ai minimi storici allo 0-0,25% nel dicembre del 2008. Intervistato da MarketWatch (gruppo Dow Jones) l’ex numero uno della Fed dice di non aver immaginato che il costo del denaro potesse restare così basso a lungo termine e prevede una “stretta cauta e graduale”.

“È quello che ci hanno detto molte volte. Cercheranno prove che l’economia è stata capace di adeguarsi a incrementi dei tassi e dunque di continuare a crescere”.

Lodi alla decisione della tanto attesa di rialzare i tassi di interesse e lodi anche all’economia americana che, secondo l’ex governatore della banca centrale degli Stati Uniti d’America, ha fatto passi da gigante.

“Il mercato pensa chiaramente che la Fed questa settimana alzerà i tassi. Sarebbe una pietra miliare visto che i tassi sono vicini allo zero dal 2008, [un periodo più lungo di] quanto avessi immaginato (…) la buona notizia è che l’economia Usa ha fatto tanti progressi, la disoccupazione è  scesa al 5%, abbiamo una crescita moderata e l’economia interna è particolarmente forte (…) Eravamo troppo ottimisti sul passo della crescita in larga parte perché non avevamo previsto un rallentamento della crescita della produttività così come poi si è visto. Tuttavia, l’economia di fatto si è ripresa più velocemente di quanto anticipato”.

E sulle prospettive future dell’economia americana, Ben Bernanke si dice ottimista anche se il tutto “dipende dal fatto che sia capace di superare i venti contrari in arrivo dall’economia globale“, qualcosa su cui “dobbiamo prestare molta attenzione”.