Stati Uniti pagina 175
Le scorte di petrolio, specialmente negli Stati Uniti, continuano a salire e il petrolio ne paga le conseguenze nei mercati. Il contratto sul Wti è entrato in una fase orso, essendo del 20% sotto i massimi del ciclo del 2016.I prezzi sono sotto i minimi toccati a metà aprile e le compagnie petrolifere continuano a
Negli Stati Uniti il numero di persone che ha presentato una nuova richiesta di sussidio di disoccupazione è salito a 266 mila unità dalle 253 mila della settimana prima. Deluse le attese, che erano per un incremento dei nuovi sussidi più moderato, a quota 260 mila.
Come previsto dagli analisti, la banca centrale ha lasciato fermi i tassi.
Le scorte di greggio settimanali sono aumentate di 1,671 mila barili la scorsa settimana negli Stati Uniti. I dati macro comunicati dall’Aie sulla settimana terminata lo scorso 22 luglio si confrontano con il calo di 2,257 mila barili previsto dagli analisti. Nella settimana precedente le scorte di petrolio erano diminuite di 2,342 mila di barili.Sui mercati i
Negli Stati Uniti le vendite di case con contratti in corso, misuratore della performance futura delle compravendite nel mercato immobiliare, sono saliti dello 0,2% su base mensile a giugno, attestandosi a 111 punti dai 110,8 del mese precedente.È un altro segnale positivo dal mercato immobiliare. Il risultato su base annuale dell’indice (+1%) è risultato tuttavia
Gli ordinativi di beni durevoli sono risultati in calo dello 4% nel mese precedente. Le stime di Reuters erano per una contrazione meno accentuata a giugno, per l’esattezza del -1,1%.Non si tratta certo di numeri positivi e arrivano nella giornata in cui la Federal Reserve chiude la sua riunione di politica monetaria.I beni durevoli sono una
La delusione per l’indice Pmi sul settore dei servizi degli Stati Uniti sta pesando anche sui mercati valutari, con il dollaro che si è indebolito dopo la pubblicazione dei dati economici.L’indicatore macro fornito da Markit si è attestato a quota 50,9 punti in luglio contro i 52 previsti del mese prima. È il livello più
Il mercato immobiliare Usa sta prendendo slancio. Le vendite di case nuove hanno fatto neglio del previsto in giugno, attestandosi ai massimi di quasi otto anni e mezzo. Il Dipartimento del Commercio ha fatto sapere che le unità comprate sono state del 3,5% più alte del mese prima e del 25,4% rispetto all’anno prima: le
Moderata, ma stabile: così dovrebbe essere la crescita economica della prima potenza mondiale stando all’ultimo indice macro pubblicato sulle previsioni per i prossimi sei mesi. Il superindice, che con le sue dieci componenti diverse misura il ciclo di attività futura dell’economia, è stato dello 0,3% più alto a giugno rispetto al mese precedente.Il mese precedente
Le vendite di case esistenti sono cresciute a giugno negli Stati Uniti, raggiungendo un nuovo apice nel ciclo attuale di mercato. A dimostrazione del buon stato di salute del settore immobiliare, in continua ripresa, le case comprate sono state dell’1,1% più alte rispetto al periodo precedente.Le 5,57 milioni di case vendute a giugno sono del