Usa, vendite case esistenti in salita: dato migliore da febbraio 2007
Le vendite di case esistenti sono cresciute a giugno negli Stati Uniti, raggiungendo un nuovo apice nel ciclo attuale di mercato. A dimostrazione del buon stato di salute del settore immobiliare, in continua ripresa, le case comprate sono state dell’1,1% più alte rispetto al periodo precedente.
Le 5,57 milioni di case vendute a giugno sono del 3% di più rispetto all’analogo periodo di un anno fa e il dato migliore da febbraio del 2007. Gli economisti puntavano su un risultato pari a 5,47 milioni. I numeri di aprile (5,53 milioni) sono stati ritoccati al ribasso a 5,51 milioni.
Breaking news
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.