Petrolio entrato in fase ribassista: -20% dai massimi del 2016

28 Luglio 2016, di Daniele Chicca

Le scorte di petrolio, specialmente negli Stati Uniti, continuano a salire e il petrolio ne paga le conseguenze nei mercati. Il contratto sul Wti è entrato in una fase orso, essendo del 20% sotto i massimi del ciclo del 2016.

I prezzi sono sotto i minimi toccati a metà aprile e le compagnie petrolifere continuano a iniettare più oro nero di quanto ne richiede il mercato. L’Iran ha inondato i mercati di nuovi barili dopo la fine delle sanzioni occidentatli. Non aiutano nemmeno le prospettive per l’economia.

I contratti sul Wti hanno fatto l’ingresso nel mercato orso quando hanno testato l’area dei $41,29 al barile, il 20% sotto i massimi giornalieri di $51,67 toccati in precedenza quest’anno. Il contratto sul Brent intanto cede 68 centesimi a quota 42,79 dollari al barile.