Russia pagina 96
Russi al secondo posto. Ma non basta, in quanto i livelli di produttività sono invece inferiori. Analisi Ocse e i grafici
Dopo il decreto di Putin, entrato in vigore ieri, tonnellate di frutta, verdura, formaggi e salumi, stanno prendendo la via del macero.
Fase ribassista più duratura in 11 anni. Tonfo anche della volatilità. Prezzi oscillano al minimo in cinque anni.
Effetto sanzioni imposte per la guerra in Ucraina. Inflazione attorno al 12% entro fine 2015.
Il presidente ucraino Poroshenko: “Se me lo aveste chiesto due anni fa, avrei detto che sarebbe stato impossibile, dal momento che…”
Lo ha specificato il portavoce di Putin. Ieri Washington ha esteso le sanzioni nei confronti 11 persone e 15 imprese russe, in relazione agli eventi in Ucraina.
Proseguono le vendite sul rublo, -19% dallo scorso 13 marzo, quando la Banca centrale ha iniziato ad acquistare valute straniere per la ricostituzione delle riserve.
Il presidente russo ha firmato un decreto. Interessate importazioni per un valore di 9 miliardi di euro.
Nella prima metà del 2015 ha venduto un maggior numero di veicoli, beneficiando soprattutto della ripresa europea e domestica.
A pochi giorni dalla nascita, la neo banca ha comunicato che prima emissione non sarà in dollari, ma in valute cinesi. Verso fine del predominio della divisa Usa?