Alert Fmi: Pil Russia rischia crollo -9%

3 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La Russia soffrirà l’effetto sanzioni con una perdita del Pil che potrà arrivare fino a -9%. E’ quanto ha reso noto il Fondo Monetario Internazionale.

“La lentezza delle riforme strutturale, la debolezza degli investimenti e le dinamiche avverse della popolazione sono tutti elementi che fanno parte del quadro, ha commentato Ernesto Ramirez Rigo, responsabile della missione dell’Fmi in Russia.

Secondo il Fondo, le sanzioni e le controsanzioni hanno avuto l’effetto immediato di azzerare tra l’1% e l’1,5% del Pil; tuttavia il crollo cumulativo, nel corso dei prossimi anni, potrebbe essere del 9%.

L’Fmi prevede una crescita economica “debole” di circa l’1,5%, su base annua, nel medio termine. Da segnalare che l’economia russa è cresciuta a un tasso annuo del 7% prima della crisi finanziaria globale del 2008. Per quest’anno Washington prevede una contrazione -3,4% seguita da appena +0,2% nel 2016, in linea con le sue precedenti attese.

L’inflazione è attesa in calo attorno al 12% entro la fine di quest’anno e all’8% entro la fine del 2016. (Lna)