Opec pagina 49
Il debito del paese passerà dal 6,7% di quest’anno al 50% del Pil entro il 2020.
E non è neanche detto, visto il rischio che l’Opec rimanga arroccata nelle sue posizioni. Il target potrebbe in quel caso slittare di diversi anni e i prezzi oscillare attorno a…
ROMA (WSI) – Allarme dell’Agenzia Internazionale dell’Energia sul trend del petrolio e sui bilanci dei paesi membri dell’Opec.  La decisione del cartello dei paesi produttori di petrolio e l’ostinazione a limitare la propria produzione di greggio inaugurerà un periodo protratto di bassi prezzi e dunque di problemi di budget per diverse nazioni, secondo l’organizzazione parigina.Alcuni
Attesa per riunione Opec a cui parteciperanno anche altri produttori: Venezuela chiede di tornare a un regime di tagli dell’offerta, al fine di permettere al barile di rimanere…
La situazione critica dei prezzi colpisce tutti, “Opec, non Opec e USA”: così il segretario generale del blocco dei paesi esportatori, Abdullah Salem El–Badri.
Riviste al ribasso le previsioni sul 2016. Problemi “Cina e America Latina”, mentre cala produzione Usa (e non solo).
Ftse Mib – 0,63% ma saldo settimanale resta positivo (+1,4%). Mercato convinto che Fed non alzerĂ i tassi. Petrolio giĂą dopo previsioni Opec.
Hanno inciso anche i dati sull’offerta degli Stati Uniti. Maggior rialzo in tre giorni dal 1990.
Futures WTI americani perdono il 3%. Le mosse della Cina sono state il colpo definitivo in un mercato caratterizzato da scorte in eccesso.
Altro che taglio. La notizia ha ripercussioni immediate sul petrolio. A New York scivola oltre -2,5%.