Janet Yellen pagina 19
Il presidente della Fed di San Francisco non è un membro votante, ma le sue opinioni sono tenute in gran considerazione.
I mercati finanziari, sia da questa che dall’altra sponda dell’Atlantico, sembrano essere sempre più sensibili alle “dichiarazioni” di politici ed esponenti di quelle istituzioni sistemiche che potrebbero, con il loro agire, determinare il corso dell’economia. I timori, e le speranze, degli investitori hanno un fondamento? Per comprendere l’agire degli investitori, che sono certo condividerete, consentitemi
Impatto Brexit si fa sentire. Per fiducia consumatori britannici il calo piĂą marcato da dicembre 1994. Paura per situazione banche europee.
Il sentiment sui mercati è stato frenato dalle dichiarazioni rilasciate nel corso di una audizione alla Commissione bancaria del Senato Usa da Janet Yellen, numero uno della Fed.Oltre ad alimentare dubbi sullo stato di salute dell’economia, dell’inflazione e del mercato del lavoro Usa, Yellen ha anche lanciato un avvertimento sul permanere di tassi bassi per
Il numero uno della Fed parla del rischio di ripercussioni significative su economia Usa da Brexit
Oggi la Corte Costituzionale si esprimerĂ su una denuncia arrivata da 35.000 tra professori e politici tedeschi.
Inizio di settimana all’insegna degli acquisti per la Borsa Usa. Attesa per la Fed. Rimbalza il petrolio.
Forte apprezzamento dello yen nei confronti del dollaro. Borsa Tokyo KO. Raffica di sospensioni al ribasso a Milano.
Reazione negativa dell’azionario alle parole di Janet Yellen. Corsa ai beni rifugio. Troppe le contraddizioni?
Gli investitori farebbero male a escludere un rialzo dei tassi il mese prossimo. L’avvertimento viene da Mike Bell, Global Market Strategist presso JP Morgan Asset Management. In una nota mandata via email, lo strategist ricorda che nonostante l’incertezza sul voto del 23 giugno sulla Brexit e la debolezza del rapporto occupazionale governativo di maggio, solo