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Elezioni Germania 2017: questo il principale rischio per gli investitori secondo George Friedman, fondatore dell’impresa di intelligence Stratfor
Donald Trump ha lanciato un avvertimento al gruppo tedesco BMW e a tutte quelle case automobilistiche che vorranno prodotte fuori dai confini americani, annunciando la volontà di imporre una tassa del 35% sulle vetture costruite in Messico e importate negli Stati Uniti.In un’intervista alla Bild tedesca il presidente eletto, che in campagna elettorale ha presentato
Per gli economisti, le politiche protezionistiche annunciate dal presidente americano Donald Trump potrebbero peggiorare ulteriormente l’export
Nel mese di novembre l’export nipponico è cresciuto del 7,4% a 1,1 miliardi di yen (+4,4% verso la Cina) dopo ben 13 mesi di cali consecutivi.
L’economia cinese è in buono stato a giudicare dagli ultimi dati pubblicati sulle attività commerciali della seconda potenza mondiale. In ottobre i valori misurati in dollari Usa dei beni importati ed esportati è cresciuto rispetto a un anno prima. È la prima volta che succede in due anni di tempo (da ottobre 2014).È un buon
La lettura finale dell’indice manifatturiero Pmi, redatto da Markit, si e’ attestata a 54,1 punti, al di sopra sopra dei 53,4 punti del dato finale di ottobre.
Il Pil dell’area euro è cresciuto dello 0,3% nel terzo trimestre rispetto al periodo precedente. Sono le stime dell’Eurostat, secondo cui su base annuale l’espansione delle attività economiche in Eurozona è stata invece dell’1,6%. I risultati sono in linea con le previsioni.A ottobre le esportazioni del blocco dell’Eurozona sono scese dello 0,5% su base mensile,
Se si guarda all’andamento degli ultimi cinque anni, dai dati sugli utili dell’Indice MSCI EMU emerge un calo degli utili societari delle aziende dell’area euro pari al 2,1% annuo. Tuttavia per avere un quadro completo dei bilanci trimestrali, bisogna andare a vedere come si sono comporati i singoli settori, perché le performance sono state altalenanti.
La terza economia dell’area euro ha registrato un’espansione del Pil di appena l’1,9% negli ultimi 25 anni: nessun altro paese è andato così male in Europa.
A settembre l’export made in Italy segna + 0,5% per il quarto mese consecutivo, mentre l’import cala del 4,1%