Istat: a settembre surplus commerciale in crescita

24 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Cresce a settembre l’export made in Italy segnando + 0,5% per il quarto mese consecutivo, mentre l’import cala del 4,1%. A renderlo noto l’Istat secondo cui il surplus commerciale è più del doppio di quello dello stesso mese del 2016, in crescita di 2880 milioni.

Per le importazioni crescono quelle dei beni di consumo durevole (+7,5%), mentre i beni strumentali e quelli intermedi (entrambi -0,2%) sono invece in lieve calo. Per quanto riguarda l’import, la flessione congiunturale è estesa a tutti i raggruppamenti principali di beni, a esclusione dell’energia (+0,8%). I beni di consumo (-7,3%) e i beni strumentali (-5%) registrano un calo più marcato della media. Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra UE si conferma lievemente positiva (+0,2%) ed estesa a quasi tutti i raggruppamenti principali di beni.

A settembre 2016 le esportazioni su base annua sono in crescita (+2,7%) trainate dai beni di consumo (+9,1%), in particolare quelli non durevoli (+11,0%), e dai beni intermedi (+3,1%). Contrastano la tendenza crescente delle esportazioni le vendite di energia (-16,1%).

Le importazioni registrano un forte calo tendenziale (-7,9%), determinato soprattutto dall’energia (-18,4%) e dai beni intermedi (-10,1%). Nei primi nove mesi del 2016 entrambi i flussi commerciali presentano un calo tendenziale, più sostenuto per le importazioni (-7,8%) che per le esportazioni (-2,6%). Al netto della componente energetica, la flessione di entrambi i flussi è molto meno marcata (-1,0% per le importazioni, -0,9% per le esportazioni).