Cina pagina 76
Secondo l’agenzia di stampa cinese Xinhua, il vice premier cinese Liu Ha, il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin e il rappresentante del commercio statunitense Robert Lighthizersi sono sentiti al telefono per discutere di questioni chiave nei loro colloqui commerciali.Le parti devono stabilire i prossimi passi degli accordi, ha aggiunto Xinhua, senza fornire dettagli.Â
La Commissione Ue starebbe preparando un richiamo formale agli Stati membri che intendono cooperare con la Cina da soli per la Nuova Via della Seta.
Lo ha detto il numero uno della Banca centrale cinese, replicando alle accuse Usa di svalutare lo yuan per aumentare le esportazioni.
Gli investitori temono il peggio per l’economia mondiale: notizie pessime in Cina e Usa sono un duplice colpo troppo duro da assorbire per le Borse.
Irritazione Ue e Usa. Pechino: “L’Italia è un Paese indipendente e confidiamo possiate attenervi alla decisione presa da voi in modo indipendente”.
Donald Trump ha espresso ottimismo sulle possibilitĂ di stringere un accordo sul commercio con la Cina: “Se si farĂ , vedremo un grosso picco” sui mercati
La Cina non digerisce il boccone amaro Huawei e si dice pronta a prendere “le misure necessarie” per difendere il colosso delle tlc. Lo ha assicurato il ministro degli esteri cinese Wang Yi, precisando che Pechino sta facendo e continuerà a fare “tutti i passi necessari” per difendere la compagnia.“Abbiamo adottato e continueremo a prendere
Sono le stime di John Woods, manager per la regione asiatica di Credit Suisse. Oggi Shanghai guadagna piĂą dell’1%, malgrado tensioni sulla Corea del Nord.
L’Italia è pronta ad annunciare ufficialmente il suo sostegno al Belt and Road Initiative (BRI), il grande e discusso programma della Cina per costruire infrastrutture in più di 80 paesi del mondo. Lo scrive il Financial Times, sottolineando che si tratta del primo avvallo al progetto da parte di una nazione del G7.A confermare le trattative
Chiusura rosso per la Borsa di Tokyo, su cui pesano le incertezze sugli esiti dei colloqui sino-statunitensi in ambito commerciale e dei timori per l’economia cinese.A fine seduta, l’indice Nikkei è sceso dello 0,60% (-129,47 punti) a 21.596,81 punti mentre l’indice Topix ha accusato una flessione dello 0,25% (-3,98 punti) a 1.615,25 punti.