Cina pagina 156
Il balzo inaspettato dell’export in Cina, spinto dalla ripresa della domanda globale, ha aiutato i listini azionari della potenza asiatica, con le piazze finanziarie di Hong Kong e Shenzen che scambiano in rialzo.La Cina ha visto rafforzarsi il surplus commerciale di 23,9 miliardi di dollari in marzo, un livello inferiore a 12 mesi fa, ma
Il presidente Xi Jinping ha lanciato un appello affinchĂ© venga raggiunta soluzione pacifica nella crisi tra Usa e Corea del Nord. Ma non farĂ sconti se…
Un report della Commissione affari costituzionali e pubblica amministrazione della Camera dei Comuni riferisce di un vero e proprio attacco hacker dietro il down del sito del governo di Londra
Scende l’inflazione cinese in marzo. Secondo quanto reso noto dal governo, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un calo dello 0,3% mensile ma su base annua è aumentato dello 0,9%, segnando un lieve recupero dopo il crollo del mese precedente.
Il mondo è diventato ormai dipendente dalla montagna di soldi cinesi, da dove provengono il 66% dei crediti globali e il 27% degli investimenti.
L’economia della Cina crescerĂ del 6,8% e questo grazie agli stimoli monetari. A prevederlo il WSJ secondo cui il PIL di Pechino segnerĂ un’accelerazione
Pechino apre le porte ad un negoziato, partendo dagli investimenti finanziari e sbloccando il divieto di import della carne.
Una “sentenza che passerà alla storia”. Così ha commentato il Gruppo Piaggio  la decisione di ieri del Tribunale di Torino, che “ha dichiarato la piena validità del marchio tridimensionale dello scooter Vespa e riconosciuto il carattere creativo e il valore artistico propri della sua forma che caratterizza lo scooter fin dalla prima produzione risalente al 1946”. “La
Record a marzo per le vendite immobiliari della Cina che toccano un rialzo del 27% settimana su settimana in 26 grandi cittĂ
Per il 2017 dei mercati azionari il bello è già alle spalle. Dopo un primo trimestre all’insegna dell’ottimismo (l’indice azionario globale Msci World ha messo a segno una crescita superiore al 6% che non si registrava dal 2013) grazie alle aspettative sulle politiche fiscali statunitensi anticipate da Donald Trump, il breve-medio periodo dei mercati appare costellato da