Brexit: Russia e Cina dietro l’attacco hacker del giugno scorso

12 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Il 7 giugno scorso, 100 minuti prima della scadenza per registrarsi sul sito del governo per il referendum sulla Brexit, ci fu un crollo improvviso che costrinse ad estendere il termine di tempo.

Oggi, come scrive il Guardian, colpevole di quel down furono diversi governi stranieri tra cui Russia e Cina. A riferirlo un report della  Commissione affari costituzionali e pubblica amministrazione della Camera dei Comuni.

Il report riferisce che quello fu un vero e proprio attacco hacker.