L’offerta della Cina a Trump per evitare guerra commerciale

10 Aprile 2017, di Mariangela Tessa

Pur di evitare una guerra commerciale con gli Stati Uniti, la Cina offrirà all’amministrazione Trump un “miglior accesso” agli investimenti americani nel settore finanziario cinese, estremamente chiuso, e porrà fine al divieto di importazione di carne americana, in vigore dal 2003.

Lo scrive in un articolo il Financial Times, sottolineando che sono queste le prime carte che Pechino mette sul tavolo dei 100 giorni di negoziato con Washington dopo l’incontro, giovedì scorso in Florida, tra Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping.

Sul capitolo investimenti stranieri, va ricordato che questi ultimi non possono detenere pacchetti di maggioranza in società di assicurazioni e finanziarie cinesi. Si tratta quindi di un’apertura che interesserebbe i colossi Usa

Per quanto riguarda invece la fine del divieto di importare carne Usa, funzionari di Pechino hanno aggiunto che la Cina è pronta ad aggiungere anche l’acquisto di maggiori quantitativi di grano ed altri prodotti agricoli Usa per cercare di ridurre la tensione causata dal surplus da 347 miliardi di dollari annui della bilancia commerciale cinese.

Restano sul tavolo – ricorda il quotidiano inglese – delle trattative altre questioni. Trump vorrebbe però anche ottenere una forte riduzione del dazio del 25% applicato dai cinesi alle auto importate dagli Usa. Pechino in cambio vorrebbe che fosse garantita una maggiore protezione ai suoi investimenti in America, che lo scorso anno hanno superato i 45 miliardi di dollari.