Cina, se viene violata “linea rossa” bombarderà Corea del Nord

12 Aprile 2017, di Mariangela Tessa

Nelle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord entra in gioco la Cina. Oggi il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un appello affinché venga raggiunta una soluzione pacifica nella crisi alimentata dal programma nucleare nordcoreano.

Tuttavia, se la Corea del Nord dovesse oltrepassare la “linea rossa”, la Cina potrebbe bombardare senza esitare il vicino fortemente militarizzato, ma diplomaticamente isolato. Le attività nucleari non devono mettere a repentaglio la regione nordorientale della seconda potenza economica mondiale. Se le operazioni illecite dovessero avere un impatto negativo sulla Cina, Pechino non perderebbe tempo a punire Pyongyang con la forza.

Lo scrive in un editoriale il Global Times dicendo che “la Cina proteggerà a tutti i costi la sicurezza e la stabilità dell’area nord orientale del paese”. “Se viene toccata la linea rossa, la Cina impiegherà tutti i mezzi a sua disposizione compresi quelli militari“. Il riferimento è in particolare alle province di Liaoning e Jilin che confinano con la Corea del Nord.

Il capo dello Stato cinese ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo americano Donald Trump, durante il quale, secondo quanto riportato dalla televisione nazionale Cctv, “Xi Jinping ha sottolineato che la Cina è a favore di una soluzione al problema in modo pacifico”.

L’appello cinese arriva all’indomani delle dichiarazioni di Trump sulla Corea del Nord: il presidente Usa si è detto deciso a risolvere il problema da solo, se la Cina non volesse dare una mano. I due leader hanno parlato anche di Siria, e Xi ha assicurato che per la Cina è “inaccettabile” l’uso di armi chimiche”, mentre per porre fine al conflitto occorre seguire “la via politica”. Xi, ha aggiunto la Cctv, ha posto l’accento sull’obiettivo di penisola coreana “denuclearizzata” al fine di raggiungere “la pace e la stabilità”.

Il colloquio telefonico ha permesso al presidente cinese di rimarcare la necessità che le due principali potenze economiche del pianeta abbiano maggiori comunicazioni e coordinamento sulle più importanti questioni internazionali. Xi, infine, ha sollecitato sforzi congiunti tra Cina e Usa per fare in modo che la futura visita di Trump a Pechino possa essere “produttiva”.