Società pagina 9653
Come per Milano, anche le altre borse europee, esclusa Parigi, hanno guadagnato al termine. Negativo solo il Cac 40 che perde lo 0,76%. Indice in rialzo del 2,37% a Londra trainato da energetici ed editoriali. Il Dax prende l’1,35% a 7.495,72 punti.
Giudizi positivi per Speedway Motorsports (TRK), Williams Co (WMB), Pier 1 (PIR) e Johnson & Johnson (JNJ). Tra le bocciature, Telecom Italia (IT), Sierra Health (SIE), First Washington Realty (FRW) e Abercrombie & Fitch (ANF).
BCE Inc (BCE), il gigante canadese delle telecomunicazioni, ha annunciato l’acquisizione dell’operatore di reti di comunicazione globale Teleglobe (TGO) per una cifra corrispondente a 6,63 miliardi di dollari.
Questa volta gli ultimi minuti della contrattazione fanno volare il listino, che guadagna l’1,21% a 31.945 punti. Anche il Mib 30 si rafforza con un + 1,60% a quota 41.245 punti.
La Commissione nazionale per le società e la borsa ha dato il via libera alla pubblicazione del documento di offerta sulle azioni risparmio di Telecom Italia. Il prezzo è stato fissato a 6,5 euro, l’operazione terminerà il 17 marzo.
Ritorna, almeno in parte, il denaro su Piazza Affari. A meno di un’ora dalla chiusura, il listino è soggetto a forti oscillazioni. Prese di beneficio sui titoli che hanno corso nelle ultime settimane. Giù i telefonici, Mediaset e Seat P.G.
Una continua altalena dei listini di Eurolandia contraddistingue l’ultima parte della seduta odierna. La Francia l’unica piazza negativa, con il Cac 40 a -1,39%. Londra guadagna l’1,58% trainata da energetici ed editoriali. Francoforte in leggero rialzo.
La moneta europea dal suo battesimo ha perso oltre il 15% nei confronti del dollaro. Haider, con mezzo milioni di voti, vale un quindicesimo di Europa, ma col diritto di veto puo’ valerla tutta. Le difficolta’ di una valuta senza uno Stato alle spalle.
Smentendo le voci sull’acquisizione di una partecipazione nell’istituto lombardo, l’amministratore delegato della Deutsche Italia, Gianni Testoni, ha detto: ”qualcuno ha dato la notizia, il titolo è salito di 15 euro, quindi il ricavo e’ stato forte”.
Lycos, il gestore di uno dei piu’ importanti portali Internet, riporta risultati superiori alle aspettative per il secondo trimestre concluso il 31 gennaio scorso e registra entrate piu’ che raddoppiate, ma raddoppia anche le perdite.