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ORARIO ALLUNGATO: BORSE UE NON SI ADEGUANO

Vienna, Madrid, Zurigo e Dublino non intendono ampliare l’orario di contrattazione. Non c’e sufficiente domanda e i costi operativi sarebbero troppo elevati.

SOROS PUNTA SULLE BLUE CHIP DEI COMPUTER

Il Soros Fund Management ha liquidato le partecipazioni in UAL e Wells Fargo, ma ha investito in modo aggressivo in Microsoft, America Online, Dell e Oracle.

WALL STREET: SI SALVANO SOLO LE BLUE CHIP

Alla soglia di meta’ giornata tutti i principali indici di borsa piegano in negativo con l’eccezione del Dow Jones, che si limita a ridurre i guadagni iniziali. La seduta e’ caratterizzata da alta volatilita’ e basso volume di scambi.

NUOVO FLUSSO DI IPO SULLA BORSA DI HONG KONG

Smartech Digital Manufacturing Holdings e Proactive Technology Holdings sono le prime due societa’ a sbarcare sulla borsa di Hong Kong con una offerta pubblica dopo le forti vendite che anno nel settore tecnologico registrate il mese scorso.

ALL’ENI NON PIU’ DEL 75% DELLE IMPORTAZIONI DI GAS

Il governo italiano accelera i tempi per l’apertuta del mercato del gas naturale alla libera concorrenza. Fissata al 50% entro il 2002 la quota massima per la commercializzazione.

BORSE UE: TRA LE GRANDI SOLO LONDRA POSITIVA

Ultima ora cruciale per i listini delle principali piazze del Vecchio Continente, che hanno girato al ribasso con il calo del Nasdaq americano. Francoforte la peggiore a -0,16%, Parigi galleggia a -0,02% e la City inglese, invece, chiude a +0,59%.

FINANZIAMENTI DOT-COM: DALLE IPO AL PRIVATO

Le startup dell’Internet stanno abbandonando il collocamento in borsa come mezzo di facile finanziamento. Il mercato e’ troppo volatile e gli investitori vogliono vedere risultati. L’alternativa per ora e’ il capitale privato.

ALLEANZA E-COMMERCE VOBIS NETWORK-DEUTSCHE POST

La prima catena europea retail di prodotti e servizi informatici, ha presentato oggi l’accordo siglato con la divisione Signtrust di Deutsche Post AG, il servizio postale tedesco.

WORLDCOM: OBBLIGAZIONI PER $3,5 MILIARDI

La societa’ numero due in America nel settore della telefonia a lunga distanza, ha intenzione di vendere $3,5 miliardi di titoli obbligazionari.

PIAZZA AFFARI: CHIUSURA SUI MASSIMI, MIBTEL +0,57%

Seduta positiva per Milano, che nella parte finale ritrova tonicità, grazie agli acquisti su bancari, assicurativi ed energetici. Vendite, invece, sui Tmt (Tecnologici, media e telefonici), con le Tecnost particolarmente pesanti.