Società pagina 9318
La moneta europea viene scambiata a 0,8933 contro il dollaro. Il livello è sostanzialmente in linea con la chiusura della vigilia a New York. Maggiore la perdita di terreno nei confronti dello yen, che si rafforza anche sul biglietto verde.
I valori della società, quello ordinario e quello risparmio non convertibile, è quotato a un livello inferiore a quello fissato per l’offerta pubblica di acquisto della Telecom. In particolare le ordinarie sono finite a un minimo di 3,99 euro.
Il Mibtel cede l’1% trascinato al ribasso anche dal comparto del Nuovo Mercato. Pesano soprattutto la decisione dell’Antitrust di aprire un’istruttoria su Seat-Tin.it, e la chiusura negativa del Nasdaq.
Tanto sarà pagato per ogni azione posseduta. La proposta sarà sottoposta all’assemblea degli azionisti che si svolgerà il 22 giugno prossimo.
La Casa automobilistica ha chiuso l’esercizio con una perdita netta di 684 miliardi di yen, nettamente superiore a quanto previsto in precedenza. Nonostante il cattivo risultato si conta di tornare all’utile entro il prossimo anno.
I titoli saranno quotati sul Nuovo Mercato. Il prezzo è stato fissato tenendo conto della quantità e qualità della domanda istituzionale. Sarà il medesimo per l’opvs e per il collocamento privato.
Tutti i principali indici di borsa sono arrivati in rosso al termine della seduta, tranne Dow Jones che si e’ limitato a cancellare i guadagni di giornata attestandosi in positivo per una manciata di punti. Antitrust e Fed l’incubo dei mercati.
La societa’ nata dalla fusione sta considerando di rilevare la quota di Bertelsmann, pari al 44%. Si prevedono comunque tempi lunghi, almeno due anni.
WorldCom tiene sotto il Nasdaq trascinando nella caduta telecomunicazioni, high-tech e Internet. La tendenza generale e’ al ribasso, con l’eccezione delle Blue Chip.
La piu’ grande catena mondiale di fast-food ha un ambizioso piano di espansione in Asia e in Europa, due mercati ancora non saturi di hamburger e patatine fritte.