DOW JONES RIMANE SOLO SUI GUADAGNI

18 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

WorldCom tiene sotto il Nasdaq trascinando nella caduta telecomunicazioni, high-tech e Internet. La tendenza generale e’ al ribasso, con l’eccezione delle Blue Chip.

(verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

L’altola’ alla fusione tra WorldCom e Sprint da parte delle autorita’ antitrust ha letteralmente gelato il settore delle telecomunicazioni e di tutte le attivita’ che gravitano nella galassia Internet. Volume di scambi estremamente ridotto e alta volatilita’ caratterizzano la seduta.

Le incertezze che pesano su Wall Street arrivano tutte da Washington:

– le autorita’ di controllo sulla concorrenza sembrano intenzionate a dare filo da torcere alla piu’ grande fusione di tutti i tempi nel settore della telefonia.

– il dipartimento di Giustizia e’ intenzionato a tirare dritto con la richiesta di spezzare in due Microsoft, la piu’ grande softwarehouse del mondo.

– la Federal Reserve ha messo i mercati sull’avviso che, dopo la stretta di mezzo punto percentuale sui tassi d’interesse interbancario (Fed Funds), c’e’ ancora molto lavoro da fare per calmare i bollori dell’economia e che un’altro aumento del costo del denaro potrebbe essere deciso il mese prossimo.

Sotto questo tiro di fuoco gli investitori non rischiano e i pochi acquisti vanno sui titoli ultra sicuri, quelli di societa’ che di certo non daranno sorprese dal punto di vista degli utili.

Tra le Blue Chip i settori che si mantengono in rialzo sono auto, trasporti ferroviari, editoria, farmaceutico, sanita’, alimentare e petrolifero.

Oltre al tecnologico, contribuisce ai ribassi il settore cartario.