Salone Risparmio, Savatteri: tanti bond ancora appetibili

11 Aprile 2018, di Alessandro Chiatto

In occasione della nona edizione del Salone del Risparmio organizzato da Assogestioni, come ogni anno Wall Street Italia ha intervistato i protagonisti del mondo del risparmio gestito e della consulenza finanziaria italiana. Il Salone del Risparmio si svolge presso MiCo – Milano Congressi, il centro congressi più grande d’Europa.

Donato Savatteri, Country Head Italy di T. Rowe Price, avverte che sarà un anno caratterizzato dal ritorno prepotente della volatilità, che porterà a una “dispersione dei rendimenti”: ancora più importante allora, in ottica di consulenza finanziaria, diventa “affidarsi alla gestione attiva per individuare il mercato buono” ed evitare di andare a puntare sul mercato nel suo insieme. Quando le cose diventano più difficili, dice Savatteri, non conviene più cavalcare il mercato come consente di fare la gestione passiva.

Bisogna stare attenti soprattutto al mercato obbligazionario, un campo che interessa particolarmente agli investitori italiani. Il processo di normalizzazione delle politiche monetarie porterà a una inversione di tendenza dei Bond. Allo stesso tempo è anche vero che in giro per il mondo non è così: per 34 rialzi dei tassi, ci sono stati anche 82 tagli dei tassi nel mondo.

“Il pericolo di investire nei bond governativi a lunga durata negli Stati Uniti e in Europa” c’è, ma il segreto è ampliare il raggio geografico di investimenti, andando per esempio a guardare ai mercati emergenti. Anche guardando i corporate, si trovano opportunità di profitto. Ci sono spread bassi e quindi poco spazio per guadagnare, ma al contempo vuol anche dire che “i mercati sono buoni”. Soprattutto con gli high-yield del panorama dei bond societari si può approfittare di rendimenti più alti rispetto ai governativi, secondo il manager.