Piazza Affari, i titoli da vendere e comprare

13 Giugno 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Le turbolenze dei mercati finanziari sono evidenti in un mese di giugno che sarà bollente per gli investitori. Forex, bond e non solo azionario sono soggetto di smobilizzi pesanti. Asset manager e fondi pensione vendono titoli e comprano beni sicuri come Bund e oro in vista di un referendum sulla Brexit che si profila quanto mai incerto. La sterlina è sotto attacco, il dollaro si rafforza sull’euro, il petrolio ritraccia mentre le Borse estendono le loro persite.

A Piazza Affari il bilancio del mese di giugno inizia a farsi pesante (-5,02%) spingendo l’indice FtseMib a perdere oltre un quinto del proprio valore da inizio anno (-20,07%), zavorrato soprattutto dai titoli bancari: Banco Popolare -69,32%,  Saipem -60,79%, Mps -55,15%,  Ubi Banca -54,13% e Unicredit -53,65%. Graficamente dopo settimane di consolidamento, l’equilibrio si è rotto a favore dei venditori e questo potrebbe provocare un ulteriore movimento verso il supporto in area 16.750 punti.

Qualche titolo da comprare però c’è secondo gli analisti di Sos Trader. Dal punto di vista dei grafici il FtseMib ha disegnato una Long black che archivia la peggior seduta dall’11 Febbraio. I prezzi, segnala Pietro Di Lorenzo di Sos Trader, “toccano i minimi dall’8 aprile dopo aver bucato la trendline scaturante dai minimi annuali toccati l’11 Febbraio a 15.773 punti, fornendo un pericoloso segnale ribassista“.

Molto è legato da come si vivrà l’attesa del referendum in Inghilterra a cui ci dividono solo 9 sedute di borsa (giovedì 23 Giugno). Altro passaggio cruciale sarà la decisione di mercoledì 15 della Federal Reserve in materia di politica monetaria: il dato deludente sulla disoccupazione e il rischio Brexit dovrebbero dissuadere la Yellen a un rialzo dei tassi nel brevissimo. Anzi, c’è addirittura che inizia a parlare della possibilità di un taglio del costo del denaro.

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, gli analisti tecnici segnalano:

  • TENARIS consolida sotto la resistenza in area 13€. Un eventuale ritorno in area 12.3€ potrebbe essere una buona opportunità di ingresso.
  • UNICREDIT prosegue la violenta discesa chiudendo la settimana a -9.71% dopo il ribasso dell’11.72% della precedente. Possibile un tentativo di rimbalzo sui minimi toccati a Luglio 2012 in area 2.25€.
  • Ci attendiamo una settimana estremamente volatile per BANCO POPOLARE con i diritti che negozieranno fino a Giovedì (è possibile aderire all’ADC entro le ore 11 del 22 Giugno). Il titolo si presta più per rapide operazioni intraday che per il multiday.
  • BANCA CARIGE si riporta a contatto con il supporto in area 0.44€. L’interruzione della serie di 8 massimi decrescenti consecutivi (con il superamento di 0.465€) potrebbe innescare un repentino rimbalzo.