Opinioni pagina 14

Borse: gli ultimi saranno i primi, cosa aspettarsi dai listini europei

È presente una parabola, nel Vangelo secondo Matteo, che riguarda i lavoratori della vigna, in cui il padrone di casa impiega lavoratori a giornata per i suoi campi a un denaro al giorno. Quelli arrivati al mattino, a mezzogiorno e nel pomeriggio ricevono tutti la stessa paga, creando una disparità di salario in base alle

Elezioni Germania 2025: i venti di cambiamento secondo PGIM

La Germania sta entrando in un momento cruciale del suo panorama politico ed economico. Con una crescita economica stagnante e pressanti sfide geopolitiche, la direzione del prossimo governo guidato da Friedrich Merz è significativa non solo per la nazione, ma anche per le prospettive economiche e di sicurezza future dell’Europa.La terza economia mondiale mostra pochi

Germania: quali effetti dall’abbandono del freno al debito?

Nel 2024 l’economia tedesca si è contratta per il secondo anno consecutivo e le previsioni per il 2025 continuano ad essere riviste al ribasso in tutti i settori: nel migliore dei casi, la crescita sarà solo marginalmente positiva. Ciononostante, la Germania è riuscita a mantenere sotto controllo il proprio deficit di bilancio, che negli ultimi 3 anni è rimasto al di sotto del 3%, sensibilmente inferiore a Francia, Italia e Spagna.

Elezioni tedesche: “Alternative zur Stagnation?”

Le prossime elezioni rappresentano un evento macroeconomico globale meno significativo rispetto ai cicli elettorali precedenti, principalmente a causa della gamma ristretta di possibili esiti politici in Germania, e i driver di politica globale – anche quelli rilevanti per la Germania e l’Europa – si trovano più negli Stati Uniti e in Cina. L’aritmetica elettorale suggerisce la formazione di una coalizione centrista con un mandato limitato.

Perché i dazi di Trump sono un jolly per l’economia globale

La nuova amministrazione statunitense prevede di imporre nuovi dazi su alcuni dei principali partner commerciali degli Stati Uniti. Al momento, non è chiaro se i dazi diffusi diventeranno realtà o se siano più una minaccia volta a riequilibrare i rapporti commerciali e a guadagnare potere negoziale su altre questioni – la recente decisione di congelare i dazi su Canada e Messico per 30 giorni lasciando in vigore quelli sulla Cina non ha risolto la questione.

Stargate e DeepSeek: la nuova corsa all’AI tra USA e Cina

L’annuncio di Stargate, il mega-progetto statunitense per l’intelligenza artificiale, ha catalizzato l’attenzione dei mercati finanziari. Con l’impegno di investire inizialmente 100 miliardi di dollari da parte delle società coinvolte nella joint venture (OpenAI, Oracle e SoftBank), e un obiettivo finale di superare i 500 miliardi.

Trump accelera la fine del “secolo americano”

Sono almeno vent’anni che si parla di un mondo “post americano” e multi-polare, con l’accelerazione che Trump sta dando agli equilibri globali, il tramonto del secolo americano sta diventando realtà: il ciclo politico inaugurato dalla sua seconda presidenza indebolisce la qualità della democrazia negli Stati Uniti e incrina la fiducia degli alleati.

Trump e le nuove tariffe: impatto sul mercato obbligazionario globale

L’annuncio a sorpresa nel weekend dell’amministrazione Trump di imporre tariffe del 25% su Canada e Messico – con l’aggiunta di un 10% extra sulla Cina – ha scatenato una tempesta sui mercati globali. Le risposte di ritorsione da parte di Ottawa e Città del Messico, unitamente alla minaccia di un’estensione delle misure all’Europa, aprono nuovi scenari per il riposizionamento sui mercati obbligazionari mondiali.

Intelligenza artificiale: DeepSeek, 6 temi per il 2025

Il mercato ha reagito in modo molto negativo dopo l’annuncio di un nuovo modello di AI (DeepSeek, ndr) che, secondo quanto riferito, è costato solo 6 milioni di dollari per l’addestramento, utilizzando chip vecchi di due generazioni, con costi di inferenza previsti oltre dieci volte inferiori a quelli dei modelli di OpenAI.

Deepseek: l’impatto sul settore tech

Una società cinese di intelligenza artificiale, DeepSeek, ha recentemente annunciato di aver sviluppato un modello linguistico open source di grandi dimensioni, relativamente poco costoso da addestrare e che richiede meno energia e potenza di elaborazione rispetto alle principali applicazioni. Il risultato è stato un significativo sell off dei titoli tecnologici statunitensi, in particolare delle società di semiconduttori specializzate in chip per applicazioni AI.