Nomura, asset rischiosi da favorire proprio per via di Brexit e dazi

8 Aprile 2019, di Daniele Chicca

I titoli rischiosi sono da preferire, proprio per via delle incertezze create da Brexit e guerra commerciale. A dirlo è Dickie Hodges, asset manager di Nomura AM, secondo cui il “caos geopolitico globale” è destinato a continuare. Questo dovrebbe favorire i bond high yield, i mercati emergenti e i finanziari “subordinati”.

Lo specialist dell’obbligazionario, che per la società giapponese gestisce il Global Dynamic Bond fund, sta aumentando l’esposizione al rischio in diverse classi di asset nella convinzione che Federal Reserve e BCE torneranno a inondare il mercato e il sistema finanziario di liquidità.

In un annuncio fatto di recente e legato alle operazioni del fondo da lui gestito, Hodges ha sottolineato che ‘continuiamo a detenere posizioni di rischio idiosincratiche nel settore high yield, oltre a un po’ di esposizione sensible al rischio nel settore finanziario“.

Nomura: l’impatto della Brexit su mercati ed economia

Secondo la banca giapponese le incertezze persistenti intorno alla Brexit mentre si avvicina la deadline per il divorzio di Londra da Bruxelles stanno influenzando negativamente la domanda. E la componente del PIL che abbastanza ovviamente subisce e subirà conseguenze della mancanza di fiducia sono gli investimenti aziendali.

Hodges fa sapere che anche le allocation di bond convertibili di Nomura AM assumono dei rischi, in quanto mostrano una “sensibilità particolare agli sbalzi dell’azionario sottostante del 35% di media”.

Nel reddito fisso le opportunità di guadagno, nel senso di rendimenti elevati, sono diverse, secondo il gestore. Le tensioni sino americane sul commercio saranno “fondamentali’ per il sentiment e anche se il manager è convinto che un accordo verrà alla fine raggiunto, il mercato dovrà aspettare più a lungo di quanto non si è portati a pensare al momento.

Se la Brexit viene rimandata – come sembra – o se il governo britannico e l’UE trovano un’intesa per la sterlina in ogni caso saranno esiti positivo. Tuttavia al contempo l’asset manager ha posizioni sul mercato delle opzioni che potrebbero trarre maggiore vantaggio dal rialzo dei tassi di interesse nel Regno Unito. Questo perché in caso invece di una hard Brexit, la sterlina si indebolirebbe e la Banca d’Inghilterra sarebbe costretta a alzare i tassi per rafforzare la propria moneta.