Successo per le aste di Btp, ma Tesoro sborsa interessi più alti

13 Ottobre 2016, di Daniele Chicca

Il Tesoro ha dovuto pagare in generale tassi di interesse più alti per ottenere nuovi finanziamenti sul mercato primario a breve e medio termine, ma è riuscito a reperire tutti gli 8,5 miliardi di euro offerti. La domanda per i titoli del debito pubblico italiano si conferma ancora una volta buona, dunque, sebbene i tassi siano tornati a crescere, salendo di 6-20 punti base.

Nell’asta odierna il Tesoro ha offerto e interamente collocato Btp per 8,5 miliardi di euro sulle scadenze a 3, 7 e 15 anni. Come riporta la Banca d’Italia per i titoli a 3 anni con scadenza 15 ottobre del 2019 gli investitori hanno richiesto titoli per 5,452 miliardi con un rendimento lordo dello 0,03%, in rialzo di 6 punti base rispetto alla precedente asta.

Per i Btp a 7 anni con scadenza 15 ottobre 2023 ha visto una domanda pari a 3,695 miliardi di euro, con un rendimento lordo dello 0,83%, in aumento di 13 punti base rispetto all’asta precedente. Quanto ai Btp a 15 anni con consegna 2032, il mercato ha richiesto titoli di Stato per 2,719 miliardi con un rendimento lordo dell’1,77%, in rialzo di 20 punti base rispetto all’antecedente.