Sondaggio Bce: analisti tagliano stime inflazione, alzano quelle sul Pil 2016

21 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

L’inflazione continua a rimanere latitante in Eurozona. E’ quanto risulta da un’analisi diffusa dalla Bce, all’indomani della riunione del Consiglio direttivo e della conferenza stampa del numero uno Mario Draghi.

Dal documento noto come ECB’s Survey of Professional Forecasters (sondaggio della Bce sulle previsioni), emerge che le stime sull’inflazione del 2016 sono state riviste ulteriormente al ribasso, al tasso dello 0,2%, rispetto al +0,3% precedentemente atteso.

Migliorate invece per quest’anno le previsioni per il PIL, atteso in crescita dell’1,6%, meglio del +1,5% delle stime di tre mesi fa.

Il sondaggio mette in evidenza comunque un deterioramento per la crescita del Pil nel 2018 e oltre, con l’outlook sul Pil del 2018 e del 2021 che è stato rivisto al ribasso di 0,1 punti percentuali, rispettivamente all’1,5% e all’1,6%. Dal report risulta anche che le proiezioni sull’inflazione – che ora viaggia in rialzo dello 0,4% – sono per un aumento all’1,8% entro il 2021, in linea con le precedenti previsioni.