Schaeuble: “No panico per Italia”. Bce verso scudo BTP? “Problemi banche saranno risolti”
Niente panico sull’Italia. Lo dice Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze della Germania. Idem anche Ewald Nowotny, membro del Consiglio direttivo della Bce, afferma che gli investitori non dovrebbero andare nel panico, in particolare per le banche italiane.
Così Nowotny:
“Ci sono problemi che riguardano banche individuali. Non problemi che attengono all’intero sistema bancario. E’ dunque importante capire la differenza, e questi sono comunque problemi che, a mio avviso, possono essere risolti”.
Aumentano sui mercati le speculazioni che la BCE di Mario Draghi non rimarrà a guardare e, nel caso di attacchi speculativi, intervenga magari con quello che è stato già chiamato scudo BTP. Ora, è vero che i tassi sui titoli del debito pubblico dell’Italia sono saliti in modo consistente in attesa dell’appuntamento del referendum costituzionale. Ma è altrettanto vero che il loro valore è ben inferiore rispetto a quelli di novembre.

I timori degli investitori sono soprattutto sul destino delle banche MPS e UniCredit.
Dal canto suo Schaeuble, arrivato a Bruxelles per la riunione dell’Eurogruppo – dove grande assente è il ministro delle Finanze Pier Carlo Padoan, sottolinea che non “ci sono ragioni per temere una crisi dell’Eurozona e che bisognerebbe “rilassarsi” guardando alla situazione dell’Italia. Detto questo, “l’Italia dovrebbe continuare a portare avanti le politiche economiche inaugurate da Renzi”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.