Mercati azionari Europa: il punto. Borsa Milano: Saipem scivola con petrolio

13 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Mercati europei poco mossi, dopo le vendite delle ultime tre sessioni, che hanno fatto scivolare l’azionario al minimo in quasi tre settimane.

Tra i settori, in calo soprattutto quello dei produttori energetici, sulla scia del trend dei prezzi del petrolio. Tra i titoli singoli, Ocado scivola -14% dopo che l’azienda di retail online ha reso noto di non intravedere un miglioramento nel breve termine, causa la sostenuta pressione sui margini.

L’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600, ha azzerato i guadagni che lo avevano portato a salire durante la mattinata fino a +0,6%. In base agli utili stimati, l’indice oscilla vicino al minimo in più di un mese.

Da segnalare che l’azionario europeo ha segnato un rally fino a +16% dai minimi di febbraio, e nell’ultimo periodo ha recuperato dopo le perdite post Brexit, fino a testare il massimo in quattro mesi, la scorsa settimana.

Sono state le dichiarazioni contrastate arrivate dalla Feda mandare i mercati in confusione totale, tra l’altro dopo la delusione per la mancata estensione del QE da parte della Bce.

In attesa dell’avvio delle contrattazioni a
Wall Street, a Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede -0,18%, a 16.809,31 punti.

Sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari, contrastati i titoli delle banche, con Mps che sale dello 0,17%; tra altri titoli Bper -0,06%, BPM +1,84%, Banco Popolare +1,23%, Intesa Sanpaolo +0,66%, Unicredit -1,24%, Ubi Banca -1,57%. Tra i titoli di altri settori, Buzzi Unicem -1,80%, Eni -0,96%, Exor +1,13%, FCA ingessata, Saipem tra i titoli peggiori cede -3% circa. Giù anche Telecom Italia -0,82%, Unipol -1,11%, molto bene invece Poste Italiane +2,23%, Moncler +2,35%, solida anche Stm +1,20%.

Eni e Saipem accusano il calo del petrolio, successivo al nuovo report arrivato dall’Agenzia internazionale dell’Energia.