ISTAT: PIL frena al +0,9% nel 2018 e il deficit e il debito salgono
L’Istat rivede al ribasso allo 0,9% la stima preliminare che era per un aumento del Pil pari all’1% (dato grezzo) nel 2018. L’anno scorso il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.753.949 milioni di euro correnti, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente.
L’anno scorso il Pil in volume ha registrato un tasso di crescita dello 0,9% rispetto all’anno precedente, un risultato superiore alle aspettative che erano di +0,8%. Il rapporto tra deficit e PIL è stato del 2,1%, più dell’1,9% previsto e del dato precedente. Anche il rapporto tra debito pubblico e Pil è salito, chiudendo il 2018 al 132,1%, contro il 131,3% di fine 2017.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.