Continua la ripresa dell’occupazione in Eurozona: +0,3%
Prosegue l’aumento dell’occupazione dell’Eurozona nel terzo trimestre con un incremento sui tre mesi precedenti dello 0,3%; un ritmo calante rispetto alla crescita del mese precedente che aveva visto un incremento dello 0,4%. Secondo i dati, comunicati oggi da Eurostat, il confronto su base annua è positivo dell’1,1%, in linea con gli incrementi dell’1% sperimentati nei due precedenti trimestri di quest’anno.
Il dato è analogo anche per l’Unione europea dei 28: +0,4% congiunturale degli occupati nel terzo trimestre, +1,1% tendenziale (sullo stesso trimestre dell’anno precedente).
In Italia gli occupati sono in aumento, sempre nel terzo trimestre, dello 0,4% congiunturale (era dello 0,3% l’incremento del trimestre precedente) e dello 0,9% tendenziale (0,6% la variazione su base annua del trimestre precedente).
Gli incrementi maggiori di occupati si osservano in Estonia (+2,1%), Ungheria (+0,8%), Irlanda, Spagna, Lussemburgo e Gran Bretagna (tutti +0,6%), mentre i cali più netti hanno toccato Croazia (-0,6%), Portogallo (-0,5%) e Malta (-0,3%).
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.