Banca d’Inghilterra conferma politica tassi bassi: un solo dissidente

16 Marzo 2017, di Daniele Chicca

La Banca d’Inghilterra ha deciso quasi all’unanimità di mantenere lo status quo sui tassi di interesse, che rimangono così fermi allo 0,25%. Otto i voti favorevoli e uno contrario, quello di Kirsten Forbes che voleva aumentare il costo del denaro. La Banca va inoltre avanti con il piano di acquisto di titoli di Stato e altri asset.

Il board della Banca d’Inghilterra vede una crescita del Pil più alta nel primo trimestre, del +0,6% rispetto alla variazione positiva di mezzo punto percentuale annunciata nella riunione precedente di febbraio. Rispetto a febbraio l’inflazione è leggermente più bassa del previsto, ma le pressioni sul fronte dei prezzi sono evidenti.

Sui mercati valutari, dopo la decisione attesa della Banca centrale britannica la sterlina è passata in territorio positivo e ora viaggia sui massimi di due settimane. Prima delle 13 italiane scambiava in calo di circa lo 0,2% a 1,2265 dollari.