Borsa Milano in rialzo. Petrolio, si smorzano subito scommesse su Opec

di Laura Naka Antonelli
23 Novembre 2015 17:40

MILANO (WSI) – Borsa Milano si rende protagonista di una seduta in solido rialzo dopo un avvio negativo condizionato dalle vendite che hanno messo KO le commodities. I futures sul petrolio sono arrivati molto vicini a bucare al ribasso la soglia di $40 al barile con un crollo di quasi -3% per poi beneficiare dell’annuncio a sorpresa dell’ Arabia Saudita che sembra aver risposto all’appello disperato lanciato dal Venezuela e Goldman Sachs.

Le speculazioni su un imminente intervento da parte dell’Opec hanno inizialmente ridotto i cali dei futures sul petrolio. Ma poco dopo, in particolare sul contratto WTI, sono riiniziate le perdite.Prosegue il bagno di sangue sulle materie prime: sell off sul rame, scivolato al minimo dal 2009 bucando la soglia dei $4.500 la tonnellata per la prima volta in sei anni; vendite anche sul nichel, che ha perso -5% circa, precipitando al minimo dal 2003.

L’euro oscilla al minimo in sette mesi e rischia di sfondare al ribasso anche la soglia di $1,06.  Brutte notizie sul profilo macroeconomico dalla Francia, con l’indice preliminare Pmi Composite del paese – che misura le condizioni di salute del settore servizi e manifatturiero – che è sceso a novembre a 51,3 dai 52,6 di ottobre. Ma Piazza Affari ha guardato con ottimismo all’indice Pmi che riguarda l’intera Eurozona, salito record in quattro anni. In ripresa i bancari, con gli investitori che si focalizzano sulla novità del decreto salva-banche .

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