Mercati: sentiment depresso. Pesa Apple, primo calo fatturato da 2001

26 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Mercati deboli, azionario globale sotto pressione. Vendite in Asia, con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che si è confermato eccezione positiva, seppur con un rialzo di appena lo 0,15%.

Fari puntati sul titolo Apple che nelle contrattazioni afterhours di Wall Street ha perso oltre -3% successivamente alla pubblicazione del bilancio. Bilancio fortemente penalizzato dal calo delle vendite dell’iPhone, con gli utili che sono scesi nel terzo trimestre del 19%. Su base annua, il fatturato è sceso per la prima volta dal 2001.

Petrolio in flessione, dopo che la delegazione della Russia ha riferito all’Opec di non essere d’accordo su un taglio della produzione.

Tra i titoli scambiati a Piazza Affari, MPS rimane sempre protagonista dell’indice Ftse Mib.

Il titolo non riesce a fare prezzo, rimane in asta di volatilità con un calo superiore al 9%, dopo il crollo del 15% della vigilia. Si spegne l’euforia durata per diverse sessioni e alimentata dalle speculazioni sul piano. Mps rientra poi nelle contrattazioni con il titolo che viene sospeso dopo pochi minuti.

Grafico sui ricavi di Apple negli ultimi anni

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 20169:20

Mps non riesce a fare prezzo a Piazza Affari, e segna un calo teorico superiore a -11%, dopo la serie di rally record segnati prima della presentazione del piano industriale.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 20169:21

Partenza negativa per i principali listini azionari europei. Il Ftse Mib è in calo dello 0,22%, a quota 17.191 punti circa.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 20169:41

Balzo per il titolo Ericsson, con gli investitori che guardano con favore alla la nomina di Borje Ekholm a nuovo amministratore delegato della società. Il titolo della società svedese di telecom balza di oltre +3%.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 20169:48

Sessione particolarmente negativa per l’azionario australiano, con l’indice di riferimento S&P/ASX 200 che ha chiuso la sessione in flessione dell’1,53%, a quota 5.359,80. Sell off sul titolo di Ardent Leisure, operatore del parco Dreamworld, dopo la notizia delle quattro persone rimaste uccise nell’attrazione Thunder River Rapids, intrappolate sott’acqua a causa del ribaltamento della loro zattera. A mettere sotto pressione la borsa di Sydney, anche il settore bancario e quello energetico, che ha scontato il tonfo dei prezzi del petrolio, cedendo il 2,5% circa. Il Nikkei della borsa di Tokyo è salito dello 0,15%, mentre Seoul ha chiuso in calo dell’1,14%. Shanghai al momento cede lo 0,46%, Hong Kong ha perso oltre -1%.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201610:41

MPS sempre protagonista dell’indice Ftse Mib di Piazza Affari. Il titolo non riesce a fare prezzo, rimane in asta di volatilità con un calo superiore al 9%, per poi aprire con una flessione del 4%.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201610:52

Vendite sul colosso minerario Antofagasta, con le quotazioni che scendono a Londra di oltre il 7%, dopo che la società ha reso noto di prevedere una produzione di rame nella fascia bassa delle stime di quest’anno. Antofagasta prevede anche una produzione inferiore nel 2017.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201611:17

Tra i titoli protagonisti della sessione odierna dell’azionario europeo Kering, che segna un rally superiore al 7% dopo aver riportato vendite, nel terzo trimestre, in crescita del 10%, grazie all’apporto arrivato principalmente da Gucci, che incide sugli utili operativi per il 60%. Tra i brand andati bene anche Yves Saint Laurent, che ha assistito a un balzo delle vendite di ben +34%, compensando la debolezza di Bottega Veneta.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201611:22

Fari anche sul colosso bancario britannico Lloyds, che ha reso noto che gli utili del terzo trimestre sono rimasti praticamente invariati su base annua, nonostante il concretizzarsi della Brexit. Al lordo delle tasse gli utili si sono attestati a 1,9 miliardi di sterline, lievemente al di sotto degli 1,97 miliardi dello stesso periodo di un anno fa. La banca, la numero uno nel settore delle banche retail in UK, ha riportato anche oneri per un valore di 1 miliardo di sterline e ha assistito a un deficit del suo fondo pensione di 740 milioni di sterline, accusando il calo dei rendimenti sui bond.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201611:25

Ecco i titoli migliori e peggiori dell’indice Stoxx Europe 600. Tra i peggiori Saipem, a seguito della pubblicazione del bilancio. Il titolo cede -6,6% circa. Kering continua a salire, con le quotazioni che si attestano al record in 15 anni.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201611:46

Performance decisamente negativa per i futures sugli indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201612:48

Sul forex, la sterlina recupera nei confronti del dollaro e si attesta sopra quota $1,22.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201614:32

Accelerazione ribassista per i principali indici azionari europei.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201614:33

Il calo dei prezzi del petrolio, scesi sotto i 50 dollari al barile, continua a pesare sulle Borse europee, che nel primo pomeriggio fanno registrare ribassi dell’ordine del punto pieno o mezzo punto percentuale.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201615:57

Avvio negativo per gli indici azionari Usa, particolarmente zavorrati dalla performance dei titoli tecnologici.

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201615:58

I titoli migliori e peggiori di Wall Street. Apple cede più del 3% all’indomani della pubblicazione degli utili. 

Laura Naka Antonelli 26 Ottobre 201616:03

Alle 16 circa ora italiana, l’indice Ftse Mib cede lo 0,20%, a quota 17.194,93 punti. Tra i titoli bancari Mps -2,81%, Unicredit -0,35%, Ubi Banca +0,16%,  Intesa SanPaolo -0,28%, Bper +0,72%, BPM +0,76%, BP +1%. Tra i titoli di altri settori prosegue il tonfo di Saipem, con le quotazioni che arretrano di oltre il 5%. Male anche Tenaris -2,45%,  Recordati -1,19%, Yoox Net A porter cede quasi il 3%, Unipol +2,02%, Luxottica -1,24%, Mediaset -0,69%, Buzzi Unicem -1,89%. 

Daniele Chicca 26 Ottobre 201617:48

Il Dow Jones ha pressoché azzerato i cali dopo la pubblicazione delle scorte di petrolio settimanali dell’Aie, che hanno mostrato un calo più ampio del previsto, di 2 milioni di barili a quota 226,01 milioni di unità. Le attese erano per una riduzione più moderata, di 1 milione di barili.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201617:54

Anche in Europa i mercati azionari si sono risollevati dopo i dati sulle scorte settimanali di greggio negli Stati Uniti, ma questo non ha impedito ai listini di chiudere in rosso.

In una giornata caratterizzata dalle trimestrali, in particolare nel settore delle banche (Nordea, Santander e Lloys su tutte) l’indice di riferimento del settore ha registrato un modesto rialzo:

Daniele Chicca 26 Ottobre 201617:56

Se da un alto Dow e S&P hanno effettuato una virata in positivo, il Nasdaq continua a scambiare in flessione, appesantito dalla performance fiacca di Apple dopo la delusione delle vendite di prodotti nello scorso trimestre, quando hanno visto il primo calo dal 2011.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201617:58

Le Borse europee hanno registrato un risultato debole parallelamente alla performance di Wall Street, ma la Borsa di Milano e di Madrid hanno archiviato la seduta con il segno più. L’indice EuroStoxx50 cala dello 0,2% circa a fine seduta, zavoratto dai titoli del settore petrolifero e chimico, mentre si sono mosse in controtendenza le azioni Airbus (grazie alla trimestrale), Nokia e BBva.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201617:59

Dopo una seduta quasi interamente trascorsa sotto i livelli di parità, l’indice Ftse MIB ha fatto un progresso dello 0,3% circa, trainato dai titoli Fca e dalle società del settore bancario, mentre Mps, Saipem, Yoox e Tenaris sono state colpite dalle vendite.

Daniele Chicca 26 Ottobre 201618:00

Sugli altri mercati, sul Forex il cambio euro dollaro viaggia intorno a $1,091, mentre il contratto sul petrolio Wti ha ridotto i cali in seguito alla pubblicazione delle scorte settimanali di greggio Usa e al momento fa -0,4% a 49,7 dollari al barile.