Borsa Milano in rialzo, euro rimane osservato speciale

26 Novembre 2015, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Borsa Milano in rialzo, il Ftse Mib supera la soglia di 22.500 punti.

Mercati asiatici positivi e  futures sul WTI Crude ritraccia e  scende nuovamente sotto i $43 al barile. Il Brent Crude oscilla sopra quota $45, anch’esso sotto pressione. Oro in lieve rialzo a $1.072.

Sul valutario, il cambio euro/dollaro viaggia intorno a quota $1,06, dopo essere scivolato nel marzo di quest’anno fino a $1,0458, al minimo dal gennaio del 2003.

Il dollaro ieri è salito al record in sette mesi nei confronti dell’euro, con la valuta Ue che ha bucato al ribasso la soglia di $1,06 sulla scia delle speculazioni secondo cui la Bce , nella sua imminente riunione del prossimo 3 dicembre, annuncerà nuove misure straordinare di politica monetaria espansiva, a fronte di una Fed che invece opterà per una strategie diametralmente opposta, alzando sempre a dicembre i tassi. Negli ultimi 30 giorni, l’euro è sceso -7,4%.

Goldman Sachs ritiene che il rally del dollaro potrebbe durare fino alla riunione della Bce. La moneta unica potrebbe arrivare a $1,05 entro la fine dell’anno e poi alla parità entro la fine dell’anno, secondo Robin Brooks, responsabile strategist sul valutario di Goldman Sachs.

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Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201510:13

Borsa Milano in rialzo, ma senza grandi entusiasmi, in una giornata in cui Wall Street rimarrà chiusa, in occasione del Thanksgiving, la Festa del Ringraziamento. Ftse Mib +0,41% a 22.450,33 punti. Tra i titoli scambiati sul listino Mps +0,96%, Unicredit +0,45%, Intesa SanPaolo +0,44%. Debolezza generale tra le popolari, Eni -0,13%, FCA +0,76%, Cnh Industrial bene anche oggi, con +2,76%, Molto bene i titoli del lusso: Moncler +2,61%, Ferragamo +3,24%. Balzo di Stm +4%

Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201510:17

L’indice Nikkei 225 della Borsa di Tokyo ha chiuso in progresso +0,49%, avvicinandosi alla soglia dei 20.000 punti, ma i mercati hanno mostrato scarso interesse alle dichiarazioni del premier Shinzo Abe, secondo cui le tasse societarie potrebbero essere tagliate, il prossimo anno, più di quanto stimato in precedenza. Hanno perso soprattutto i titoli delle società rifornitrici di display di Apple, ovvero Japan Display e Minebea, con cali superiori a -7%, sulla scia di indiscrezioni secondo cui il colosso americano avrebbe intenzione di lanciare display per l’iPhone di categoria ELED, che si basa su emissioni organiche. 

Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201510:54

Sui mercati asiatici da segnalare la buona performance di Seoul, +1%, dopo che la banca centrale ha diffuso il dato relativo alla fiducia dei consumatori di novembre, volata al record in 14 mesi. Borsa Shanghai -0,34%.

Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201510:56

Tensione sul mercato dei titoli di stato, con lo spread a 10 anni BTP-Bun +2,42% a 97,12 punti base, a fronte di tassi sui BTP decennali in crescita +1,24% all’1,44% e tassi sui Bund decennali -1,11% allo 0,47%.

Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201510:58

Aumenta il numero degli analisti che ritengono che, nel prossimo meeting del 3 dicembre, la Bce annuncerà diverse iniziative per rendere ancora più accomodante la propria politica monetaria. L’euro oscilla sui minimi in sette mesi, attorno alla soglia di $1,06. Euro vs dollar this year

Daniele Chicca 26 Novembre 201512:00

Flash dai mercati sull’oro. La linea di demarcazione tra rialzi e ribassi viene indicata dai graficisti in area 1.063,90 dollari l’oncia. Se viene rotta al ribasso allora i prezzi scenderanno ancora. La settimana è stata e sarà anche oggi e domani caratterizzata da volumi bassi per via del Thanksgiving.

Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201513:40

Una giornata, quella di oggi, dominata dalle speculazioni sulle mosse della Bce. D’altronde la riunione del 3 dicembre è alle porte e Bloomberg fa notare che “gli analisti stanno tagliando le attese sull’euro (rapporto eur/usd) al ritmo più veloce dallo scorso marzo, quando l’inizio del programma di acquisto di bond da parte della Banca centrale europea portò la moneta unica a scivolare al minimo in 12 anni. Il mercato delle opzioni segnala che esiste una probabilità del 70% che l’euro torni a quel valore minimo quest’anno, in bel rialzo dalla chance del 18% di quando la Bce si è riunita a ottobre”. 

Laura Naka Antonelli 26 Novembre 201513:45

Il titolo Cnh Industrial continua a beneficiare, dopo il rally di ieri, del fattore “Deere”, il gigante Usa dei macchinari agricoli che ha assistito a una forte crescita dei ricavi e degli utili. Cnh è attiva nel settore macchine agricole attraverso New Holland Agriculture, Case IH e Steyr mentre opera nel comparto dei veicoli commerciali attraverso Iveco. Proprio Iveco ha assistito a un aumento delle immatricolazioni in Italia +7,6% e in Europa +6,6%, stando ai dati resi noti stamattina dall’Acea. Cnh Industrial trae vantaggio anche dall’accordo che riguarda Iveco Defence Vehicles – divisione di Iveco – che collaborerà insieme a Bae Sisystems sul mezzo anfibio Amphibious Combat Vehicle per la Marina Usa. 

Daniele Chicca 26 Novembre 201517:50

La Borsa di Milano ha chiuso in buon progresso anche oggi. Venendo a mancare l’appoggio di Wall Street, a dettare i tempi sono state le aspettative di un nuovo intervento monetario da parte della Bce. Il listino Ftse MIB ha chiuso a +1,04% in area 22.591,53 punti. Guadagnano quasi cinque punti percentuali CNH Industrial e STM.

Daniele Chicca 26 Novembre 201517:51

La Borsa di Milano ha chiuso in buon progresso anche oggi. Venendo a mancare l’appoggio di Wall Street, a dettare i tempi sono state le aspettative di un nuovo intervento monetario da parte della Bce. Il listino Ftse MIB ha chiuso a +1,04% in area 22.591,53 punti. Nel mirino c’è il massimo raggiunto l’11 novembre. Tra i singoli guadagnano quasi cinque punti percentuali CNH Industrial e STM.

Daniele Chicca 26 Novembre 201517:55

Sul mercato valutario, il cambio euro-dollaro ha accusato un calo dello 0,14% assestandosi a 1,0609 dollari. Nei confronti della sterlina la flessione è dello 0,09% a 0,7016 sterline. Sul franco la moneta unica fa meglio: +0,18% a 1,0871. Dollaro-yen -0,11% a 122,66.

Tra le materie prime, il petrolio Wti cede l’1,28% a 42,29 dollari al barile. Il greggio scambiato a Londra sul Brent lascia sul campo il 2,19% a 45,16 dollari al barile. L’oro segna un +0,04% a quota $1.071,54 l’oncia.

Daniele Chicca 26 Novembre 201517:56

Sul mercato valutario, il cambio euro-dollaro ha accusato un calo dello 0,14% assestandosi a 1,0609 dollari. Nei confronti della sterlina la flessione è dello 0,09% a 0,7016 sterline. Sul franco la moneta unica fa meglio: +0,18% a 1,0871. Dollaro-yen -0,11% a 122,66.

Tra le materie prime, il petrolio Wti cede l’1,28% a 42,29 dollari al barile. Il greggio scambiato a Londra sul Brent lascia sul campo il 2,19% a 45,16 dollari al barile. L’oro segna un +0,04% a quota $1.071,54 l’oncia.