Investimenti pagina 294
Dopo anni di forte crescita, Pechino si è messa in testa di risparmiare. Un miliardo e mezzo di persone comprera’ titoli di stato in massa, abbassando i rendimenti dei bond, presenti al 70% nei fondi pensione. Opinione di Paolo Barnard
Nuovo affondo di Beppe Grillo che dice: “presto finiremo i soldi”. Ennesima trovata populista, oppure vi è un fondo di veritĂ in ciò che dice? Guardando i dati ufficiali… (Opinione di Rischio Calcolato).
Tassi in discesa per i conti deposito, ma restano comunque uno strumento di risparmio sicuro e vantaggioso. Rendono di piĂą dei Titoli di Stato. L’analisi di Super Money.
E’ quanto sottolinea Assobond, che suggerisce un percorso alternativo, ovvero quello di valutare le responsabilità dell’intermediario operante in Italia attraverso il quale si è negoziato il titolo.
Il 2013 sara’ l’anno del risparmio in Europa: gestione finanza personale sara’ prioritĂ . Gli italiani si percepiscono ultimi come comfort finanziario: solo il 25% e’ soddisfatto. Quota raddoppiata rispetto al 2011. Il report di ING Direct.
Il 28% dei partecipanti a un sondaggio di Nielsen, quasi il doppio rispetto alla media europea e a quella mondiale, indica il posto di lavoro come la principale preoccupazione per i prossimi sei mesi. E l’austerity diventa la ricetta anche per le famiglie.
Tribunale Messina: la banca ha “rappresentato al consumatore la sicurezza di un investimento rivelatosi fallimentare”. Il piccolo risparmiatore ha perso l’intero capitale investito: 5mila euro, i risparmi di una vita.
GiĂ si parla di spending rewind. La misura di riduzione dei costi è stata solo una sospensione temporanea di appena due mesi. Tanto che i 50 interessati non hanno mai restituito tesserini d’accesso o salutato i colleghi.
Oltre alle tasse che vessano gli italiani, l’altra beffa: perdite immense a causa di crack finanziari e salvataggi vari. I casi si sprecano: da Deiulmar, a Banca Network (ricordate i conti congelati? fino a MPS. Domanda: gli arbitri del mercato, Consob, Isvap e Bankitalia, cosa stanno facendo?
Gli investitori che possiedono oro temono per il 2013 un innalzamento delle tasse punitivo negli Stati Uniti. Negli ultimi 20 anni l’oro è stato nazionalizzato, fatto cedere obbligatoriamente e rubato. L’opinione di Adrian Ash di Bullion Vault.