Impresa pagina 110
È l’avvertimento sui prossimi 18 mesi lanciato dalla Banca centrale europea.
Sceso l’indice di riferimento nel mese di maggio. Stabile il sentiment delle imprese. Abi: +11,2% finanziamenti aziende nei primi quattro mesi 2015.
Nel trimestre in corso la domanda di finanziamenti, sia delle imprese sia delle famiglie, si dovrebbe rafforzare in misura significativa.
Il premier Renzi gongola. Ma analisi Centro Studi Unimpresa presenta un quadro diverso. Paolo Longobardi: “presi in giro”.
I dati di Bankitalia e il Barometro Crif, che afferma che a marzo sono scesi l’importo medio erogato dalle banche e la durata dei finanziamenti.
La denuncia dello studio di Svimez. Altro che tagli agli sprechi effettivi. Le misure si sono tradotte in un crollo generalizzato di investimenti pubblici.
250.000 contratti a tempo indeterminato: ma attenzione. Non significa che 250.000 persone al momento disoccupate troveranno occupazione.
Lo dimostra la crescita di iBarter, prima piattaforma online di barteraggio: +50% annuo. Per il 2015 atteso scambio di beni e servizi per 3 milioni di euro.
“Non possiamo intervenire sul numero dei banchieri come sui parlamentari, ma c’è bisogno di semplificare il sistema”.
È bastata variazione nulla perché la dinamica dei crediti bancari mettesse a segno in novembre bilancio più positivo da aprile 2012. Leggi report Abi.