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I nuovi prestiti alle famiglie inferiori a 1 milione di euro sono saliti +0,2%. Ma prezzi case sono ancora in discesa.
Continua a barcollare economia italiana, alle prese con elevato tasso di disoccupazione e soldi da versare al fisco.
Dall’ultima fotografia di “Doing Business” emerge un miglioramento della competivitĂ del nostro paese, ma per pagare le tasse servono 269 ore l’anno. A Parigi, la metĂ
A 89,3 punti dagli 86,9 di settembre. Miglioramento in settori: manifatturiero, servizi mercato, costruzioni e commercio al dettaglio”.
E in un’audizione alla Camera il vicedirettore generale auspica, tra le altre cose, eliminazione sprechi e tagli delle tasse.
“Con Tfr altri 100 euro”, promette il premier, oltre al bonus di 80 euro. Ma le piccole e medie imprese non ci stanno.
Unimpresa: “a rischio 5,5 miliardi di euro di liquiditĂ . Misura avrebbe come obiettivo principale quello di rilanciare i consumi, ma punisce gli impreditori”.
Un lettore, non gufo, capo di un’impresa che fatica a sopravvivere, dice che gli italiani sono bravissimi: lavorano (e battono la Germania) avendo contro Governo-Sindacati-Banche. Giusto?
Cosi’ il viceministro all’Economia, Enrico Morando: “alleggeriremo tasse lavoro-imprese per 30-35 miliardi l’anno”.
Solito inutile fervorino del Re della Troika: “Serve rimuovere le barriere all’entrata dei beni e dei servizi, rendendo piu’ agevole avviare e gestire imprese”.