Bankitalia teme bocciatura Ue. Ok rinvio pareggio “non scontato”

13 Ottobre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “L’ammissibilita’ della deviazione dal sentiero di avvicinamento al pareggio di bilancio strutturale non e’ scontata”. Lo ha detto il vicedirettore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, in audizione sul Def alla Camera, spiegando che “riflettera’ l’interpretazione delle regole da parte delle istituzioni coninvolte: il Parlamento (che terra’ conto in particolare delle valutazioni dell’Ufficio parlamentare di bilancio), la Commissione europea e il Consiglio della Ue”.

Le previsioni macroeconomiche incluse nella Nota di aggiornamento al Def “pur se nel complesso condivisibili presentano rilevanti rischi al ribasso”, ha precisato Signorini. “Esse infatti – ha spiegato – presuppongono un punto di svolta imminente nell’attivita’ di investimento, il cui verificarsi non appare scontato alla luce della persistente debolezza degli indicatori di fiducia delle imprese. Sono possibili inoltre sviluppi internazionali meno favorevoli e una maggiore persistenza della debolezza dei mercati immobiliari e del lavoro”.

Continuando, Signorini ha affermato che e’ necessario ridurre la spesa pubblica, eliminando gli sprechi, e procedere con il taglio delle tasse.

“Per rafforzare la fiducia degli investitori e indirizzare stabilmente in senso favorevole le aspettative di famiglie e imprese – ha sottolineato – e’ necessario ridurre la spesa pubblica e il peso della tassazione, attuare una significativa ricomposizione del bilancio pubblico, riducendo gli sprechi e privilegiando le spese che, come quelle per le infrastrutture, hanno un impatto maggiore sull’attivita’ economica e sul suo potenziale di crescita, accelerare la definizione del disegno complessivo di riforma e la realizzazione dei singoli interventi”. (ASCA)