La rabbia dell’imprenditore

13 Settembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Pubblichiamo un intervento dell’utente di Wall Street Italia giaguas, che coglie in pieno la questione del fare impresa nel nostro paese in condizioni ormai impossibili. Il commento non e’ editato, l’abbiamo lasciato uncut, uncensored (come usiamo fare per dare ai politici una fotografia della vera Italia, quella non filtrata dai media). Pubblicate i vostri commenti qui sotto. Nota: il post era uscito in origine con riferimento all’articolo Draghi, l’Ue ci ingabbia ma lui chiede liberismo.

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Cheshire Cat… da come Lei parla non e’ e non sara’ mai un Imprenditore. Che la classe imprenditoriale Italiana non valga Nulla compresa quella piccola, non e’ una dichiarazione da “moderatore”, ma da mistificatore. Io credo che specialmente quelli piccoli vadano RISPETTATI, poiche’ mettono a rischio i piccoli capitali che hanno a disposizione per trarne profitti di gran lunga inferiori a quelli fatti con altri semplici impieghi speculativi. Non Le voglio ricordare come disse Einaudi “migliaia, milioni di individui”..etc..etc, ma se lo legga. E’ grazie a questa massa di “Pazzi” che ogni mese vengono compilati gli F24 che permettono al paese di funzionare, ma al paese non interessano, anzi sono colpevoli solo per essere imprenditori e non valgono nulla perche’ il PIL decresce. In Italia ci sono oggi MIGLIAIA di aziende STRAORDINARIE che producono a costi inferiori della Germania prodotti di qualita’ superiore , fatti con investimenti piu bassi degli altri competitors esterni. Abbiamo ancora la supremazia in tanti settori in cui nessuno riesce a superarci. Certo abbiamo dovuto crescere dagli anni ’60, ma quelli che non sono cresciuti, sono stati cancellati! Quelli rimasti sono BRAVI veramente altrimenti non starebbero in piedi con una tassazione al 70%. Siamo sottocapitalizzati, e’ vero, ma le Banche ti chiedono il rientro di una parte dei fidi anche se hai garanzie cospique e lavori bene: non abbiamo i soldi, ti dicono. E tu cosa puoi fare? Hai 150 scadenze all’anno di imposte tasse ritenute etc..etc..mentre il Governo ti aumenta l’ICI-IMU-TARSU e l’Euro e’ troppo alto. Sono queste persone che danno all’Italia un avanzo primario positivo, poi se gli interessi sul debito lo sbattono giu’ e’ la colpa dei politici solo loro. IL PROBLEMA REALE e’ che in Italia ci sono troppi politici INCAPACI MAFIOSI E CLIENTELISTI e troppi Italiani PARASSITI-RACCOMANDATI-FURBI-LADRI-IMPUNITI. Nessun Tedesco, Svizzero, Americano viene in Italia ad aprire un’azienda, perche’ se lo facessero ..addio..!! Solo una Multinazionale puo sopravvivere, ma abbiamo visto la ex Fiat no..?? Mi hanno preso in giro all’estero quando tempo fa in una fabbrica Fiat al Sud hanno fatto sciopero perche’ Marchionne non aveva messo il Maxischermo per vedere la Nazionale in diretta…Nelle ore di lavoro.:!!!! Siamo geniali, testardi, orgogliosi della nostre aziende; anni fa una delegazione di Aziende CINESI, mentre esponevo ad Hannover ha chiesto all’ambasciata Italiana il permesso di visitare la mia piccola azienda; hanno riempito 2 bus e hanno visitato tutto facendo inchini ad ogni passo… e fotografando tutto. Per questo la Merkel ci vuole morti, non hanno altro mezzo; come i Francesi vengono da noi a fare stampi, attrezzature, progetti, perche’ siamo i migliori, me lo dicono sempre in Cina, ma non lo sanno gli Italiani.:!!!! Questo nonostante le condizioni in cui lavoriamo contro Governo-Sindacati-Banche. Credo di essere stato chiaro.

12/09/2014 23:52:11