Italia: consumatori hanno meno fiducia su economia e lavoro

28 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – In ribasso, a maggio, l’indice che misura la fiducia dei consumatori in Italia. Rimane invece stabile quello delle imprese, stando a quanto ha reso noto l’Istat.

Di fatto, l’indice composito del clima di fiducia dei consumatori è sceso a 105,7 da 108 del mese precedente. L’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane (Iesi, Istat economic sentiment indicator) ha tenuto, mostrando una sostanziale stabilità (102,0, da 102,1 di aprile).

I giudizi e le attese dei consumatori sull’attuale situazione economica del Paese sono peggiorati: i saldi passano rispettivamente a -65 da -62 e a 1 da 9. Il saldo dei giudizi sulla dinamica dei prezzi al consumo negli ultimi 12 mesi aumenta passando a -14 da -15, mentre, per le attese diminuisce a -15 da -13. Le aspettative sulla disoccupazione peggiorano (a 30 da 22 il relativo saldo).

Riguardo le imprese, è salito l’indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi di mercato (a 104,9 da 104,5), mentre scendono quelli del settore manifatturiero (a 103,5 da 104,0), delle imprese di costruzione (a 111,8 da 113,3) e del commercio al dettaglio (a 104,3 da 105,9).

L’Abi ha intanto reso noto che nei primi quattro mesi del 2015 i nuovi finanziamenti alle imprese sono cresciuti dell’11,2% su base annua. In aumento anche il credito al consumo (+11,6%).

“I dati relativi ai primi quattro mesi del 2015 evidenziano una ripresa del mercato dei finanziamenti alle imprese e alle famiglie”, si legge nella nota diffusa dall’Associazione.

Da segnalare che il campione Abi è costituito da 78 banche, che rappresentano circa l’80% della totalità del mercato bancario italiano.