Bankitalia: si allenta stretta creditizia, aumentano prestiti

14 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La stretta creditizia va allentandosi e le imprese e le famiglie chiedono più prestiti. È questo il quadro sul credito bancario nell’area euro presentato da Bankitalia.

Facendo riferimento al primo trimestre del 2015, “è proseguito l’allentamento dei criteri di offerta dei prestiti a imprese e famiglie, beneficiando principalmente della maggiore pressione concorrenziale tra le banche e del miglioramento della posizione di liquidità degli intermediari”.

“Il miglioramento delle politiche creditizie si è tradotto soprattutto in una ulteriore riduzione dei margini applicati alla media dei prestiti e, per le erogazioni alle imprese, in un lieve aumento dell’ammontare concesso”.

Per il trimestre in corso “gli intermediari si attendono un ulteriore, lieve allentamento delle condizioni di offerta dei prestiti alle imprese; i criteri di offerta si manterrebbero invariati per i prestiti alle famiglie”.

Secondo le valutazioni delle banche, “la domanda di prestiti da parte delle imprese è rimasta invariata, quella delle famiglie è aumentata. Nel trimestre in corso la domanda di finanziamenti, sia delle imprese sia delle famiglie, si rafforzerebbe in misura significativa”.

Tra i dati positivi nelle attività di finanziamento si segnalano, il fatto che nel quarto trimestre i mutui sono aumentati del 25%, mentre nel primo trimestre l’importo medio dei prestiti erogati è cresciuto a 12.233 euro, in incremento rispetto a quello del secondo semestre del 2014 (10.938 euro). Sono le indicazioni contenute negli ultimi rapporti pubblicati dalle società specializzate del settore.

Sulla durata dei prestiti, dall’analisi di PrestitiOnline.it emerge che nei primi tre mesi dell’anno il 20,1% dei prestiti è stato erogato per 60 mesi mentre il 15,2 % è stato erogato per una durata di 48 mesi.

Sempre nel primo trimestre dell’anno, sono cresciuti i prestiti erogati per la ristrutturazione della casa (35,6%) e per l’acquisto di un’auto usata (22%).

(Lna-DaC)