Grecia, troika si spacca: Lagarde sbotta. Inversione choc curva tassi

9 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

I toni potranno anche non piacere, come in effetti è emerso da più parti, ma il compito del Fondo Monetario Internazionale è quello di “dire la verità così com’è, in modo spietato”, se necessario.

Christine Lagarde, numero uno dell’FMI, stavolta ha quasi perso la pazienza e ha difeso a spada tratta l’outlook sul futuro della Grecia, che da Atene e dagli stessi vertici di Bruxelles è stato considerato troppo pessimistico. Tanto che il ministro delle Finanze greco Euclid Tsakalotos, nel commentare l’analisi che l’Fmi ha fatto dell’economia greca -analisi pubblicata lo scorso martedì, 7 febbraio- ha detto chiaramente che il rapporto “non è riuscito a far giustizia alla Grecia”, in quanto ne ha sottovalutato non solo la crescita, ma anche i progressi raggiunti in anni di sacrifici.

Anche l’Europa non ha gradito i toni.

Lagarde: Fmi dice la verità nuda e cruda

E Lagarde è tornata a parlare, affermando che l’analisi ha semplicemente detto la verità: ovvero che, a dispetto degli “sforzi massicci” compiuti dal popolo greco, alcune riforme richieste – da lei e dagli altri membri della troika – rimangono incomplete: tra queste, quelle sulle pensioni e sul fisco, in un paese dove il peso delle tasse ricade sulle spalle di troppe poche persone.

“Me lo potreste chiedere tre volte, la mia risposta sarebbe la stessa“.

Visione molto diversa da quella ufficialmente resa nota, sempre martedì, dall’economia americana, con la portavoce della Commissione Ue Annika Breidthardt che si è così espressa:

“Continuiamo a credere che gli impegni raggiunti in base al programma siano sia credibili che ambiziosi”. Mentre Jeroen Dijsselbloem, responsabile dell’Eurogruppo, si è detto “sorpreso” dall’analisi dell’Fmi, aggiungendo che “la Grecia sta già facendo meglio rispetto a quanto si legge nel rapporto”.

A fronte di un’Europa che secondo Washington sta sdrammatizzando la situazione, i mercati sembrano dare ragione comunque alla view negativa di Lagarde.

Nelle ultime ore, la curva dei rendimenti della Grecia si è invertita in modo drammatico, con i tassi sui titoli di stato greci a due anni volati oltre il 10% e il rischio Paese salito a livelli record dalla Brexit.