Btp Italia al via: ottimo risultato malgrado rendimento basso

15 Maggio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Parte oggi il nuovo BTP Italia, il collocamento dell’undicesima tranche del titolo indicizzato all’inflazione dedicato ai piccoli investitori, e terminerà giovedì 18 maggio. La nuova emissione avrà durata di 6 anni, una durata giusta come ha sottolineato Maria Cannata, responsabile del debito pubblico del ministero dell’economia su Radio24.

“Sei anni ci sembra la durata giusta per l‘investimento retail. L’anno scorso la situazione di tassi così bassi aveva imposto la scadenza di otto anni. Sarebbe stato molto basso il tasso reale senza strapagare rispetto al nostro costo di finanziamento”.

La stessa Cannata inoltre sottolinea i contraccolpi che ci potranno essere dall’esaurirsi anche se molto graduale del Quantitative Easing della Bce.

“Innanzitutto questa sarà un’azione molto graduale e nelle stime per la spesa con interessi contenuta nel Def noi usiamo tassi che questo tipo di aspettative già le inglobano. Per quanto riguarda l’investitore c’è da attendersi un aumento dei tassi. Il fatto che comunque la politica monetaria resti attenta farà sì che i tassi a breve rimarranno a mio avviso bassi ancora per un po’”.

La stessa Cannata ha inoltre annunciato che a novembre c’è la grossa scadenza da oltre 22 miliardi di euro e quindi in autunno ci sarà una nuova emissione.

Tornando al Btp Italia a sei anni, i primi risultati sono molto buoni dal punto di vista delle richieste nonostante un rendimento minimo garantito relativamente basso (cedola minima reale annua dello 0,45%) seppure in linea con le attese degli operatori. Un  trader ha fatto sapere a Reuters che l’emissione del Btp Italia maggio 2023 “sta andando certamente meglio del precedente, l’ottobre 2024”.

Guardando alle altre caratteristiche principali del nuovo BTP Italia, è previsto anche il bonus fedeltà del 4 per mille per chi acquista l’emissione durante la fase del collocamento e conserverà il titolo fino alla sua scadenza. Il titolo sarà collocato sul mercato attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana, in due fasi.

  • la prima da oggi, lunedì 15 a mercoledì 17 maggio (salvo chiusura anticipata), sarà riservata ai risparmiatori individuali, in questa fase il codice ISIN del titolo è IT0005253668
  • la seconda fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 18 maggio, sarà riservata agli investitori istituzionali.

Come sta andando il collocamento? Alle 11,45 sono stati sottoscritti contratti per circa 770 milioni di euro per il nuovo titolo. Alle 10.50 aveva già sfondato il muro del mezzo miliardo di euro: erano stati stipulati poco meno di 10mila contratti per un controvalore totale pari a 535 milioni di euro. La soglia dei 470 milioni è stata raggiunta dopo un’ora e mezzo di finestra temporale, mentre nell’edizione di ottobre la stessa cifra era stata toccata a mezzogiorno.

Le cinque cose da sapere per i risparmiatori che volessero investire

  1. Il nuovo Btp Italia è legato all’inflazione italiana misurata sulla base dell’indice Istat FOI (indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati con esclusione dei tabacchi);
  2. Il tasso cedolare definitivo verrà stabilito e comunicato al termine del periodo di sottoscrizione ma sicuramente non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito dello 0,45%;
  3. La cedola è pagata con frequenza semestrale ed è a tasso fisso, ma calcolata sul capitale rivalutato all’inflazione del semestre di riferimento. Nel dettaglio, la cedola è calcolata moltiplicando il tasso cedolare semestrale reale fisso (Tasso cedolare reale annuo definitivo/2) per il capitale rivalutato;
  4. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito ed è garantito il rendimento minimo pari al tasso cedolare reale semestrale fisso;
  5. Ogni sei mesi, congiuntamente al pagamento della cedola, si recupera anche l’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale.