Borse in sordina malgrado sorpresa positiva da Pil area euro

30 Aprile 2019, di Daniele Chicca

Le ultimissime trimestrali societarie deludenti, ora che siamo giunti nella seconda metà della stagione dei conti fiscali relativi al primo quarto dell’anno, e i dati macro deludenti in Cina tarpano le ali ai mercati azionari. Borse che in Europa altrimenti avrebbero di che festeggiare, dal momento che la crescita economica dell’area euro è stata più tonica delle aspettative e due volte superiore all’ultima rilevazione nel primo trimestre (+0,4%).

Tuttavia, l’attività delle fabbriche cinesi si è espansa meno del previsto e questo ha influenzato negativamente il sentiment di mercato. A generare le titubanze degli investitori sono anche i risultati trimestrali di Alphabet che spingono i titoli Google in ribasso di anche il 4,5%. In Asia – con Tokyo chiusa – le Borse scambiano in rosso, mentre negli Stati Uniti i contratti sugli indici principali della Borsa sono in calo il giorno dopo i nuovi record messi a segno dall’S&P 500. Sul fronte obbligazionario, i Treasuries Usa consolidano le posizioni, mentre sul Forex si segnala il rafforzamento dell’euro, incoraggiato dalle ultime cifre macro economiche.

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Daniele Chicca 30 Aprile 201917:47

Partenza in rosso per i principali indici della Borsa americana, che si prendono una pausa dopo che l’indice S&P 500 ha raggiunto i livelli più alti in assoluto, a un passo da quota 3.000. Pesano i cali pesanti dei titoli di alcuni gruppi, in particolare quelli della società madre di Google Alphabet. La trimestrale ha deluso le attese, con i ricavi pubblicitari che sono saliti soltanto del 15%, l’incremento più fiacco dal 2015. Il titolo cede più dell’8% per la prova peggiore da dicembre 2008.

Daniele Chicca 30 Aprile 201917:47

Molti analisti hanno ancora un rating di Buy o Overweight sui titoli del motore di ricerca Google, ma i prezzi obiettivo a 12 mesi sono stati in alcuni casi rivisti al ribasso. Si va dal minimo di 1.325 dollari (Citigroup) a $1.450 (Jefferies). A mercati chiusi sarà la volta di un altro colosso hi-tech americano, Apple. Sino a lunedì in realtà il 77% delle società quotate sul listino allargato Usa che hanno riportato i conti (quasi la metà) è riuscito a battere le aspettative di mercato, una percentuale più alta sia della media di un anno (76%) che di quella a cinque anni (72%).

Daniele Chicca 30 Aprile 201917:48

A Piazza Affari, che chiude lievemente positiva, si segnala un’altra seduta di rialzi per Atlantia. Il titolo del colosso autostradale segna un progresso giornaliero di oltre il +1% spingendosi oltre la soglia dei 24 euro, sui massimi dallo scorso 14 agosto, il giorno del crollo del Ponte Morandi che portò l’azienda a perdere il 22% in Borsa in un solo giorno. Da inizio anno il titolo Atlantia segna un progresso di oltre il 33%, spiccando tra i 10 migliori titoli del Ftse Mib in questi primi 4 mesi dell’anno.

Daniele Chicca 30 Aprile 201918:50

Partenza in rosso per i principali indici della Borsa americana, che si prendono una pausa dopo che l’indice S&P 500 ha raggiunto i livelli più alti in assoluto, a un passo da quota 3.000. Pesano i cali pesanti dei titoli di alcuni gruppi, in particolare quelli della società madre di Google Alphabet. La trimestrale ha deluso le attese, con i ricavi pubblicitari che sono saliti soltanto del 15%, l’incremento più fiacco dal 2015. Il titolo cede più dell’8% per la prova peggiore da dicembre 2008.