Borsa Milano storna, dubbi su durata rally: “psicosi di massa”

13 Luglio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Le Borse europee tentano di avanzare per la quinta seduta di fila, ma i rialzisti farebbero bene a non farsi troppe illusioni. L’aiuto fornito dai nuovi interventi di allentamento monetario in arrivo – domani sarà la volta della Banca d’Inghilterra – è effimero e le aspettative per una politica favorevole all’azionario della Fed quest’anno dipingono un quadro distorto dell’economia americana. In Italia Piazza Affari non riesce a tenere il passo di Asia e Wall Street.

Le banche italiane, oggi contrastate, sono state aiutate nelle ultimissime sedute dalle speranze sull’arrivo di misure di smaltimento dei crediti deteriorati e di rafforzamento di capitale, mentre il settore automobilistico è stato favorito di recente da trimestrali positive. MPS è favorita dalle indiscrezioni sulla volontà di JP Morgan di cartolarizzare 10 miliardi di sofferenze in pancia alla banca in crisi. Volatile Unicredit, che è in calo del 59% da inizio anno.

In Asia aiutano le prospettive di stimolo fiscale e monetario in Giappone e la svalutazione dello yuan per sostenere l’economia cinese dopo il referendum sulla Brexit. L’uscita del Regno Unito dall’Ue potrebbe avere un impatto negativo su UK e Ue ma per il mercato non sarà così per il resto del mondo. Sugli altri mercati petrolio in calo, yen in recupero. Forte anche la sterlina nel giorno dell’insediamento di Theresa May.

In Usa, dove gli indici di Borsa hanno toccato nuovi record, a influire positivamente sono due fattori su tutti: il rapporto occupazionale governativo di giugno e l’ex Segretario di Stato Hillary Clinton che viene data in vantaggio nei sondaggi sul rivale Repubblicano Donald Trump, candidato con idee protezioniste, considerato una vera mina vagante dagli operatori di mercato. Intanto prende il via la stagione delle trimestrali.

Sui mercati azionari sale insomma l’appetito per il rischio ma gli analisti iniziano a interrogarsi sulle possibilità che il rally duri. Guardando alle serie storiche sembrerebbe di si. Nei 17 casi in cui la Borsa americana ha raggiunto i massimi assoluti, la crescita è continuata sul lungo termine con i prezzi di mercato che si sono trovati su livelli più alti un anno dopo. Allo stesso tempo come ha indicato Jeff Gundlach di DoubleLine Capital, siamo nel bel mezzo di una “psicosi di massa” e se i titoli azionari dovessero invertire rotta le “grandi mani” che operano sui mercati sono pronte a ottenere grossi guadagni.

Malgrado la solidità economica statunitense mostrata dagli ultimi dati macro, gli investitori non prevedono che la Federal Reserve alzi i tassi quest’anno. Il ragionamento non regge, secondo l’analista sul valutario di Deutsche Bank Alan Ruskin. Lo strategist ritiene che ci sia qualcosa che non va. “O è l’appetito per il rischio che è mal riposto – scrive in una nota ai clienti – oppure lo sono le attese sui tassi della Fed”. In altre parole le aspettative per una politica accomodante della banca centrale Usa con tassi molto bassi dipingono un quadro diverso dell’economia di quello che invece fa pensare la corsa dei titoli azionari.

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Daniele Chicca 13 Luglio 20169:22

Sul mercato delle materie prime, il contratto sul petrolio Wti scambia in calo stamane dell’1,2% a 46,23 dollari, dopo il rialzo di circa il 5% visto ieri, dovuto in parte alle stime del governo Usa e dell’Opec secondo cui il prossimo anno la domanda dell’oro nero aumenterà.

Daniele Chicca 13 Luglio 20169:23

Sul mercato del reddito fisso, il future sui Bund con consegna a giugno apre in rialzo di 2 tick a 166,67, mentre lo spread tra Btpe Bund decennali vale 133 punto base, con il rendimento del decennale italiano all’1,22%. In Italia il Tesoro offrirà circa 6 miliardi di euro in titoli Btp a varie scadenze, mentre in Germania verranno offerti titoli di Stato a 10 anni per 5 miliardi di euro.

Daniele Chicca 13 Luglio 20169:24

A parte le aste del Tesoro italiano e del governo tedesco, il calendario macroeconomico prevede la pubblicazione del dato sui prezzi al consumo in Italia e il dato aggregato sulla produzione industriale nell’Eurozona. Nel pomeriggio negli Stati Uniti verranno resi noti i prezzi import ed export e le scorte di greggio settimanali.

Daniele Chicca 13 Luglio 20169:25

Sul valutario il cambio tra euro e dollaro quota $1,1060 nelle prime battute. La valuta giapponese recupera parte delle perdite dei giorni scorsi in un mercato più propenso al rischio sulle attese di ulteriori stimoli da parte della Banca del Giappone e delle riforme annunciate dal nuovo governo. La sterlina inglese sale sostenuta dalla maggior chiarezza che si sta definendo a livello politico nel Regno Unito. Oggi Theresa May sarà nominata premier del paese.

Daniele Chicca 13 Luglio 20169:35

L’indice di riferimento delle Borse europee, l’Eurostoxx 600 guadagna lo 0,17% al momento. Londra e Milano sono però negative. A Piazza Affari le banche sono contrastate. Le popolari sono in ribasso. Il titolo Unicredit balza anche oggi, del 2,5% circa, e anche MPS corre con decisione (+4,5%) sulla scia delle indiscrezioni stampa secondo cui JP Morgan è pronta a cartolarizzare 10 miliardi di euro di sofferenze bancarie dell’istituto in crisi.

Daniele Chicca 13 Luglio 20169:41

L’indice di riferimento delle Borse europee, l’Eurostoxx 600 guadagna lo 0,17% al momento. Londra e Milano sono però negative. A Piazza Affari (-0,6%) le banche sono contrastate. Le popolari sono in ribasso. Il titolo Unicredit balza anche oggi, del 2,5% circa, e anche MPS corre con decisione (+4,5%) sulla scia delle indiscrezioni stampa secondo cui JP Morgan è pronta a cartolarizzare 10 miliardi di euro di sofferenze bancarie dell’istituto in crisi.

Daniele Chicca 13 Luglio 20169:56

Sul valutario la sterlina è favorita dalla ritrovata stabilità politica nel Regno Unito dopo gli effetti sismici della Brexit. Oggi Theresa May prenderà ufficialmente il posto di primo ministro dopo le dimissioni di David Cameron.

Daniele Chicca 13 Luglio 201610:10

Unicredit vira in ribasso dopo il balzo di oltre il 13% di ieri e l’avvio in positivo (con rialzi di anche il 4%) Dopo la cessione del broker online Finecobank l’istituto ha ottenuto in tutto 1 miliardo di euro se si tiene conto anche della recente vendita della quota di minoranza (10%) nella divisione polacca Bank Pekao.

Daniele Chicca 13 Luglio 201610:28

Le Borse europee sono poco variate con l’indice EuroStoxx 600 che al momento guadagna un mero 0,03%. Unicredit torna di nuovo a scambiare in rialzo, invece. MPS avanza di quasi il 7%. Oltre alle popolari, a essere in difficoltà sono Yoox e Campari. Tra le note positive di giornata Luxottica, Mediobanca, Saipem e CNH Industrial.

Daniele Chicca 13 Luglio 201611:31

In Asia la seduta si è chiusa positivamente per le principali piazze finanziarie. Cina e Hong Kong hanno registrato un progesso, grazie a una certa fiducia sulle prospettive economiche e sulla scia dei rialzi visti a Wall Street.

L’indice di Shanghai ha guadagnato in chiusura lo 0,37%, 11,31 punti a quota 3.060,69. L’indice composito di Shenzhen, invece, ha terminato la giornata in rialzo dello 0,82% a 2.041,66 punti. A Hong Kong l’indice Hang Seng ha guadagnato lo 0,46%, in positivo per la terza seduta di fila, a 21.322,37 punti.

Daniele Chicca 13 Luglio 201613:34

Mentre Unicredit cade vittima di qualche presa di profitto, MPS balza grazie alle indiscrezioni stampa che vedono vicino un intervento del fondo Atlante per acquistare un maxi-pacchetto da 26,6 miliardi di euro di sofferenze lorde di Mps prima del 29 luglio, data in cui l’EBA comunicherà l’esito degli stress test su 51 banche europee.

Daniele Chicca 13 Luglio 201613:37

Al giro di boa l’indice principale dell’azionario italiano, il Ftse MIB, cede lo 0,22%. Particolarmente pesanti Telecom, Campari e le popolari. Sotto i riflettori degli investitori c’è ancora RCS, che nelle prossime ore deciderà se aderire all’offerta di Cairo o quella di Andrea Bonomi.

Daniele Chicca 13 Luglio 201615:07

L’andamento dei futures sui principali indici della Borsa Usa dice che la seduta sarà caratterizzata da un avvio in fase laterale dopo i massimi di sempre toccati da Dow Jones e S&P 500 ieri.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201616:46

Trend negativo per i prezzi del petrolio.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201616:47

Dopo i rialzi delle ultime sessioni Wall Street riporta un trend caratterizzato dall’incertezza. Nella giornata di ieri, sia l’indice S&P 500 che il Dow Jones avevano chiuso in rialzo +0,7% circa, segnando nuovi valori massimi. I due listini hanno poi aperto la giornata di oggi a nuovi valori record, estendendo il rally della vigilia, prima di fare dietrofront e riportare una seduta altalenante.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201616:54

Borsa Italiana sotto pressione, con l’indice Ftse Mib che, poco prima delle 17 ora italiana, riporta una flessione -0,97%, a 16.558,25 punti. Listino tinto di rosso ad eccezione di MPS che vola quasi +6% sulla scia delle indiscrezioni sulle trattative per cedere 10 miliardi di euro di sofferenze. Le altre banche sono in profondo rosso. Bper -5,48%, BPM -3,37%, BP -5,5%, Intesa SanPaolo -0,78%, male Unicredit con -3,52%, peggio Ubi Banca con oltre -6%. Tra i titoli di altri settori, Eni negativa, sconta il calo dei prezzi del petrolio, FCA giù con -1,50%, Exor -2%, Telecom Italia -3,83%, Saipem in controtendenza con +1,63%, Ferragamo +1,95%.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201617:35

Chiusura contrastata per i mercati azionari europei.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201617:38

Accelerazione ribassista per i prezzi del petrolio dopo la pubblicazione dei dati sulle scorte Usa diffusi dall’EIA, l’agenzia di informazione per l’Energia. Nella settimana terminata l’8 luglio, le scorte di petrolio crude sono scese di 2,5 milioni di barili, meno delle attese, mentre le scorte di distillati sono balzate +4,1 milioni di barili. Le scorte di benzina sono salite inoltre di 1,2 milioni di barili. Forti ribassi per le quotazioni del petrolio, con il contratto scambiato a New York con scadenza ad agosto che cede -3,68% a $45,08 e il Brent che arretra oltre -4% a $46,51 al barile.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201617:38

Trend praticamente piatto per l’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600 Index.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201617:45

Boom di acquisti sul loonie, il dollaro canadese, dopo l’annuncio della Banca centrale del Canada, che ha mantenuto i tassi invariati allo 0,5%. La BOC ha tuttavia rivisto al ribasso le stime sul Pil del paese, con il Pil su base reale atteso ora in calo -1% nel secondo trimestre, zavorrato da “flussi commerciali volatili, spese per consumi non equilibrate, e gli incendi di Alberta”. L’istituto prevede poi un rialzo del Pil su base reale +3,5% nel terzo trimestre, grazie al riavvio della produzione di petrolio.  Il loonie reagisce al rialzo per i mancati tagli dei tassi che, tuttavia, in un contesto reso più difficile dalle conseguenze della Brexit, non vengono esclusi ora dagli analisti.

Laura Naka Antonelli 13 Luglio 201617:51

L’indice Ftse Mib ha concluso le contrattazioni in calo -1,15%, a 16.527,89 punti. Tra i titoli si conferma l’ennesimo sell off sulle banche con Unicredit -3,52%, Ubi Banca -5,96%, eccezione Mps +6%, Bper -4,59%, BPM -3,15%, BP -5,88%, Intesa SanPaolo -1,30%.  Tra i titoli di altri settori, UnipolSai -2,66%, Unipol -2,31%, Saipem +2,49%, Ferragamo +2,39%, Telecom Italia in forte ribasso, -4,84%, Mediaset -1,40%, Luxottica +3,55%, Moncler +1,25%, Ferragamo +2,39%, Leonardo-Finmeccanica -1,28%, Ferrari -2,09%, Exor -1,90%, Azimut Holding -2,18%, Cnh Industrial +0,82%, Campari -1,92%, FCA -1,75%.