Borsa Milano in ritirata dopo Bce. Euro schizza oltre $1,08

3 Dicembre 2015, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Borse europee in ritirata dopo l’annuncio della Bce, che ha reso noto che taglierà i tassi sui depositi di appena 10 punti base, dal -0,20% precedente al -0,30%. Per i mercati azionari del continente è stata la seduta peggiore da settembre. Gli investitori sono rimasti delusi nonostante Mario Draghi, nel corso della conferenza stampa, abbia annunciato una estensione del piano di QE di altri sei mesi fino al marzo del 2017 e l’inclusione, tra gli asset acquistabili, anche dei debiti regionali e locali. Alcuni analisti avevano sperato in una riduzione del tasso sui depositi maggiore, fino al livelo di -0,40%.

Saxo Bank ha parlato di decisione shock, mentre Capital Economics e Schroders hanno detto che Draghi si è giocato la reputazione, avendo creato aspettative troppo alte. Le ambizioni da colomba del banchiere romano sono andate a infrangersi contro il muro eretto dai falchi del board, Germania in primis.

Il contesto di inflazione zero aveva reso ancora più potenti le speculazioni degli investitori, che sono state così disattese. Di conseguenza, le Borse sono cadute vittime delle prese di profitto, afflitte anche dal forte recupero del cambio euro-dollaro, i cui movimenti destano però non pochi sospetti.

L’euro ha reagito subito infatti alla pubblicazione di un report online del Financial Times, che ha reso noto in anticipo che i tassi di riferimento principali sarebbero stati lasciati invariati.

Subito dopo sono arrivate le scuse. Con un tweet, il @FinancialTimes ha scritto: per favore ignorate il tweet precedente intitolato ‘La Bce lascia i tassi invariati con una decisione shock”.

Con le parole di Draghi, la moneta unica è schizzata poi oltre $1,08.

Stamattina sul mercato dei titoli di stato dell’Eurozona i tassi hanno testato nuovi minimi. Attenzione in particolare ai tassi sui BTP italiani a due anni, che sono scivolati sotto lo zero.

I futures Wti sul petrolio scambiati sul Nymex di New York sono saliti, riagguantando la soglia dei $40 al barile, bucata al ribasso durante le ore precedenti. Aumenta la pressione sull’Arabia Saudita affinché intervenga per sostenere le quotazioni del crude.

In Asia borsa Tokyo piatta, Shanghai in controtendenza con un rialzo del +1,10%, sulla scia delle speculazioni di mercato secondo cui Pechino aiuterà il mercato immobiliare con nuove misure di stimolo.

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Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 20158:46

In ripresa i futures sul petrolio scambiati a New York, che salgono +1,10% a $40,38 al barile, dopo aver sfondato nelle ultime ore di contrattazioni l’importante soglia psicologica dei $40 al barile. Attesa per la riunione dell’Opec, che si terrà nella giornata di domani a Vienna. In crescita anche il Brent, +1,32%, a $43,05. Oro sotto pressione, -0,12% a $1.052,40 l’oncia. 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 20158:49

Borsa di Tokyo praticamente piatta, con una variazione +0,01%, bene Shanghai +1,37%; Hong Kong -0,39%, Seoul -0,76%, Sidney -0,58%. Focus sui rendimenti dei Treasuries Usa a due anni, in rialzo sulla scia di speculazioni di un imminente rialzo dei tassi da parte della Fed, nella prossima riunione del 15-16 dicembre. 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 20158:58

Nel corso di quest’anno, i bond governativi del Giappone a più lunga scadenza hanno outperformato quelli di durata minore. 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 20158:59

La Cina ha promesso di mantenere lo yuan a livelli ragionevoli, dopo l’inclusione della valuta nel paniere SDR del Fondo Monetario Internazionale. 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 20159:02

S&P ha rivisto al ribasso i rating di alcuni colossi bancari Usa, considerati di “importanza sistemica”. Ridotti di un gradino i rating di Bank of America, Bank of New York Mellon, Citigroup, JP Morgan, Morgan Stanley, State Street, Goldman Sachs e Wells Fargo, motivando la decisione con il fatto che è incerta la “probabilità che il governo Usa dia un sostegno straordinario al sistema bancario”. 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201510:14

Borsa Milano in rialzo in attesa di conoscere le mosse della Bce di Mario Draghi. Ftse Mib +0,63%, a quota 22.693,42 punti. Tra i bancari, Mps +0,34%, Bper +0,20%, BPM +0,43%, BP +0,60%; tra i titoli di altri settori A2A +1,35%, Cnh Industrial +1,10%, Unicredit +0,46%. Intesa SanPaolo +0,31%, Prysmian +1,27%, bene soprattutto Snam +4,07% e Terna +2,91%, dopo che l’Autorità per l’energia ha alzato i ritorni sul capitale investito.  

Daniele Chicca 3 Dicembre 201510:56

Gli analisti di Abn AMRO hanno pubblicato una tabella in cui elencano tutti gli scenari possibili in vista delle decisioni che la Bce prenderà per alimentare crescita e inflazione.

“Siamo convinti che per soddisfare i mercati, la Bce dovrà tagliare i tassi di deposito di almeno 15 punti base e dovrà imporre un aumento di acquisti di asset di almeno 10 miliardi di euro al mese nell’ambito del suo piano di Quantitative Easing.

3 dec

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201512:38

Ancora rialzi per i prezzi del petrolio, in attesa della riunione dell’Opec. A New York i futures salgono +1,78% a $40,65; Brent +2,33% a $43,38. Oro sotto pressione, -0,31% a $1,050,47. Acquisti sull’azionario europeo. Debole Londra con +0,28%, mentre in attesa della Bce Parigi sale oltre +1% e Francoforte fa +0,81%. Nell’attesa di quella che potrebbe inaugurare una nuova fase della politica monetaria della Bce – che potrebbe diventare ancora più espansiva – il rapporto euro/dollaro è in calo -0,51% a $1,0561. 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201512:41

Nell’attesa degli annunci della Bce, continuano a scivolare i tassi dei bond sovrani dell’Eurozona, che toccano nuovi minimi storici, in alcuni casi scendendo al di sotto dello zero, in un contesto di tassi ormai negativi. Embedded image permalink

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201512:43

I tassi sui bond italiani a 2 anni sono scivolati in territorio negativo. Embedded image permalink

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201512:53

Scivolano ancora più in territorio negativo i tassi dei bond tedeschi a due anni, che testano il minimo record a -0,438% in attesa della decisione della Bce. I movimenti del mercato dei bond sovrani indicano che i mercati stanno scommettendo su un taglio notevoli dei tassi sui depositi presso la Bce (che al momento sono a -0,20%). 

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201512:55

Quadro contrastato in Eurozona per l’attività manifatturiera. Resi noti gli indici Pmi dei vari paesi dell’area euro. Markit PMI

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201512:57

Disoccupazione in Francia al massimo in quasi due decenni, sale nei tre mesi fino a settembre al 10,6%, rispetto al 10,4% del secondo trimestre. Il tasso è superiore alla media dell’Eurozona, come dimostra il grafico. Embedded image permalink

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201513:03

Borsa Milano accelera al rialzo, indice Ftse Mib +1,23% a 22.828,45 punti. Rialzi soprattutto tra gli industriali ed energetici: Cnh Industrial +1,76%, Enel +1,68%, FCA +1,82%, Finmeccanica oltre +2%, Terna oltre +3%, Telecom Italia +2,29%, Snam quasi +5% dopo le novità relative alla riforma delle tariffe elettriche. https://www.wallstreetitalia.com/bolletta-luce-si-cambia-dal-1-gennaio-2016-ecco-chi-risparmia-e-chi-no/

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201514:12

La Bce di Mario Draghi delude. Annunciato il taglio dei tassi sui depositi, ma di appena 10 punti base. Il tasso passa così dal -0,20% a -0,30%.  Le anticipazioni del Financial Times hanno scatenato i rialzi dell’euro, che ha reagito immediatamente alla pubblicazione dell’articolo, avvenuta prima dell’annuncio ufficiale della Bce. Euro vs dollar

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201514:24

Il Financial Times aveva già pronto l’articolo relativo alle decisioni della Bce. Prima dell’annuncio ufficiale, il quotidiano britannico ha infatti pubblicato un tweet, annunciando: “la Bce lascia i tassi invariati con una decisione shock”, per poi affermare che il tweet era stato un errore. Ma rimane l’articolo scritto da Claire Jones, da Francoforte.

FT
Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201514:56

Mercati delusi, l’euro schizza al rialzo sopra la soglia di $1,08. Gli investitori avevano scommesso su interventi più incisivi da parte della Bce di Mario Draghi.

Embedded image permalink
Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201515:08

Mercati europei in ribasso, con la Borsa di Francoforte che guida le perdite.

European stock markets
Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201515:10

Il Dax, l’indice di riferimento della Borsa di Francoforte, perde oltre -3%. Cede oltre -3% anche Amsterdam, mentre il Ftse Mib limita le perdite a -0,86%.

Laura Naka Antonelli 3 Dicembre 201515:19

Le parole di Draghi provocano un forte balzo dell’euro che, nei confronti del dollaro, si avvicina a $1,09, segnando il rialzo più forte dal 2009.

Daniele Chicca 3 Dicembre 201515:22

La moneta unica si è riavvicinata a quota 1,09, sui livelli toccati il 6 novembre 2015. Detto questo, è ancora sotto i livelli del “pre-annuncio” di Draghi di ottobre, quando il presidente della Bce aveva fatto capire che il piano di QE avrebbe potuto essere potenziato presto.

Daniele Chicca 3 Dicembre 201515:27

Mercati azionari in ritirata in Europa. Le principali Borse del continente affondano con gli investitori che stanno dirigendo le notizie giunte da Francoforte. Il Dax cede più del 3%, il Cac francese fa -2,8%.

European stock markets

Daniele Chicca 3 Dicembre 201515:35

I trader si aspettavano misure di stimolo monetario più decise di quelle annunciate da Mario Draghi. Sui titoli azionari pesa il balzo dell’euro del 2%, ai massimi da ottobre. Una moneta unica forte ha un impatto negativo sulle esportazioni. Ora le probabilità di un rialzo dei tassi della Federal Reserve la prossima settimana – sarebbe la prima volta dal 2006 – sono date al 76% dai mercati.

Gli analisti scommettevano in un taglio del tasso di deposito più accentuato di quello di dieci punti base annunciato. Le stime erano per un valore di -0,4% contro il -0,3% deciso dalla Bce. Quanto al Quantitative Easing, un’estensione di sei mesi della durata non regge il confronto con le attese che erano in media per un potenziamento dell’ammontare di titoli acquistati da €60 miliardi a 75 miliardi al mese.

Daniele Chicca 3 Dicembre 201515:37

La moneta unica si riavvicina a quota $1,09, sui livelli toccati il 6 ottobre 2015.

Daniele Chicca 3 Dicembre 201517:56

Risk-off dopo la delusione per le misure di Draghi, che ha commesso l’errore di aver creato aspettative troppo alte in ottobre. Il listino Ftse MIB ha battuto la ritirata, in linea con l’andamento delle altre Borse Europee, bucando l’area dei 22 mila punti. La Borsa di Milano ha chiuso in perdita del -2,47% a 21.995,71 punti.

Sul valutario, l’euro ha preso il volo, mettendo a segno il rialzo più marcato dal 2009. Il livello su cui scambia, sebbene sia il più alto dal 6 novembre è ancora molto inferiore ai prezzi di ottobre precedenti al pre-annuncio carico di promesse di Draghi.

Daniele Chicca 3 Dicembre 201517:58

Risk-off dopo la delusione per le misure di Draghi, che ha commesso l’errore di aver creato aspettative troppo alte in ottobre. Il listino Ftse MIB ha battuto la ritirata, in linea con l’andamento delle altre Borse Europee, bucando l’area dei 22 mila punti. La Borsa di Milano ha chiuso in perdita del -2,47% a 21.995,71 punti.

Sul valutario, l’euro ha preso il volo, mettendo a segno il rialzo più marcato da metà marzo. Il livello su cui scambia, sebbene sia il più alto dal 6 novembre è ancora molto inferiore ai prezzi di ottobre precedenti al pre-annuncio carico di promesse di Draghi.

euro vs US dollar today

Daniele Chicca 3 Dicembre 201518:02

Dopo l’annuncio di Draghi l’euro viaggia ai massimi di quattro settimane sul dollaro, in area 1,0894 dollari. L’azionario europeo (indice di riferimento Eurostoxx 50) ha lasciato sul parterre il 3,28%. Si tratta della seduta peggiore da settembre.

I tassi sui bond decennali dell’area euro sono balzati di 10-20 punti base, con i Btp italiani a 10 anni che scambiano in prossimità dei massimi di un mese, forti di un rialzo di 28 punti base, all’1,66%.

Daniele Chicca 3 Dicembre 201518:04

Dopo l’annuncio di Draghi l’euro viaggia ai massimi di quattro settimane sul dollaro, in area 1,0894 dollari. L’azionario europeo (indice di riferimento Eurostoxx 50) ha lasciato sul parterre il 3,28%. Si tratta della seduta peggiore da settembre.

I tassi sui bond decennali dell’area euro sono balzati di 10-20 punti base, con i Btp italiani a 10 anni che scambiano in prossimità dei massimi di un mese, forti di un rialzo di 28 punti base, all’1,66%.

Euro VS US dollar this year

Daniele Chicca 3 Dicembre 201518:05

Risk-off dopo la delusione per le misure di Draghi, che ha commesso l’errore di aver creato aspettative troppo alte in ottobre. Il listino Ftse MIB ha battuto la ritirata, in linea con l’andamento delle altre Borse Europee, bucando l’area dei 22 mila punti. La Borsa di Milano ha chiuso in perdita del -2,47% a 21.995,71 punti.

Sul valutario, l’euro ha preso il volo, mettendo a segno il rialzo più marcato da metà marzo. Il livello su cui scambia, sebbene sia il più alto dal 6 novembre è ancora molto inferiore ai prezzi di ottobre raggiunti con il pre-annuncio carico di promesse di Draghi.

euro vs US dollar today