Banche italiane, FT: “Renzi pronto a sfidare Ue”

4 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Il premier Matteo Renzi va in prima pagina sul Financial Times. L’autorevole quotidiano finanziario della City dedica l’apertura dell’edizione europea al Premier Renzi e alla sua “mossa” sulle banche, considerata una sfida ai “ripetuti avvertimenti di Bruxelles e di Berlino”.

Il desiderio di sfida viene confermato da una fonte vicina al governo italiano, che ha riferito al quotidiano britannico di non “escludere una azione in modo unilaterale, sebbene quella sarebbe la nostra ultima scelta”. Insomma, così come spiega l’FT:

“L’Italia è pronta a sfidare l’Unione europea e a iniettare unilateralmente miliardi di euro nel suo sistema bancario se dovesse trovarsi di fronte a segnali di crisi sistemica: una mossa che manderebbe in frantumi il nuovo set di regole deciso dall’Ue”.

Secondo il Financial Times, l’Italia è il “punto più vulnerabile dell’Unione europea dopo la Brexit“.

“E’ impossibile sapere come andranno a finire gli stress test bancari, i cui risultati saranno resi noti il 31 luglio, e il referendum costituzionale di ottobre, le cui conseguenze sulla stabilità dell’economia del Paese sono state illustrate chiaramente da Confindustria e da gruppi bancari come Citi”.

Secondo il quotidiano della City, il primo ministro italiano Matteo Renzi è determinato a intervenire con fondi pubblici, se necessario, malgrado gli avvertimenti di Bruxelles e Berlino circa la necessità di rispettare le regole, che mettono in capo ai creditori privati, invece che ai contribuenti pubblici, il finanziamento dei salvataggi bancari.

Ma subito dopo le indiscrezioni rivelate dal Financial Times, arriva la replica da parte di fonti di Palazzo Chigi:

“Contrariamente a quanto riportato oggi sulla stampa internazionale, il presidente del Consiglio Matteo Renzi è pronto a sfidare Bruxelles sul futuro dell’Europa poiché non crede possibile ignorare il risultato della Brexit. E’ dunque sulla crescita, gli investimenti, la cittadinanza, l’immigrazione, la lotta alla disoccupazione che si concentra l’attenzione dell’Italia. Quanto alle banche, è noto, come ha avuto modo di sottolineare anche ieri in una intervista tv, che Renzi prediliga le soluzioni di mercato, nel rispetto delle regole vigenti in Europa”.