Laura Naka Antonelli pagina 258
Il calo del dollaro ha fatto schizzare al rialzo le quotazioni dei metalli preziosi, oro e argento.
“Ha tanti problemi a cui pensare, e meno pensa all’Italia meglio è per lui”.
“Non solo: sempre in una giornata, sono stati scambiati piĂą contratti sull’acciaio a Shanghai che azioni in tutta la Cina”.
L’indice francese è sceso a 48 punti dai 49,6 punti, confermando il peggioramento della fase di contrazione (i 50 punti rappresentano infatti la linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori inferiori – e fase di espansione – valori al di sopra).
L’analisi di Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader. Focus sui “bancari, che dopo aver toccato un minimo il giorno 7 hanno messo a segno uno straordinario rialzo”.
Sotto pressione soprattutto i titoli delle societĂ esportatrici, che scontano in modo particolare l’apprezzamento dello yen.
Attenzione al recente boom dell’euro, che sul dollaro viaggia sempre piĂą vicino a quota $1,15.
vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis riferendosi all’Italia: “Un’area in cui servirebbero riforme è la spending review. E poi la riforma del sistema fiscale, dove secondo le nostre raccomandazioni bisogna spostare l’onere dal lavoro verso il consumo e le proprietĂ .
Sia Haruhiko Kuroda che Janet Yellen dovrebbero iscriversi a un corso di strategie della comunicazione. Spesso i loro messaggi risultano tortuosi e incomprensibili.
Ma in due nazioni il sentiment fa dietrofront.