Manifatturiero: Pmi, bene Italia, forti timori per la Francia
Nel mese di aprile l’indice PMI manifatturiero dell’Italia si è attestato a 53,9 punti, meglio dei 50 attesi dal mercato e in lieve rialzo rispetto ai 53,5 di marzo.
Forte delusione per la Francia. In questo caso l’indice è sceso a 48 punti dai 49,6 punti, confermando il peggioramento della fase di contrazione (i 50 punti rappresentano infatti la linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori inferiori – e fase di espansione – valori al di sopra). Il dato è stato anche peggiore delle attese, dal momento che gli economisti avevano previsto un valore a 48,3.
In Germania, il Pmi di aprile si è attestato a 51,8, in lieve calo rispetto ai 51,9 attesi e in crescita rispetto ai 50,7 di marzo.
In generale, nell’Eurozona, l’indice Pmi si è attestato a 51,7, contro i 51,5 attesi e i 51,6 di marzo. Risposta piuttosto anemica da parte dell’euro/dollaro.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.