Manifatturiero: Pmi, bene Italia, forti timori per la Francia

2 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

Nel mese di aprile l’indice PMI manifatturiero dell’Italia si è attestato a 53,9 punti, meglio dei 50 attesi dal mercato e in lieve rialzo rispetto ai 53,5 di marzo.

Forte delusione per la Francia. In questo caso l’indice è sceso a 48 punti dai 49,6 punti, confermando il peggioramento della fase di contrazione (i 50 punti rappresentano infatti la linea di demarcazione tra fase di contrazione – valori inferiori – e fase di espansione – valori al di sopra). Il dato è stato anche peggiore delle attese, dal momento che gli economisti avevano previsto un valore a 48,3.

In Germania, il Pmi di aprile si è attestato a 51,8, in lieve calo rispetto ai 51,9 attesi e in crescita rispetto ai 50,7 di marzo.

In generale, nell’Eurozona, l’indice Pmi si è attestato a 51,7, contro i 51,5 attesi e i 51,6 di marzo. Risposta piuttosto anemica da parte dell’euro/dollaro.