Laura Naka Antonelli pagina 173
Tagli inchiodati allo zero. Speranze QE disattese. Cosa è successo al numero uno della Bce? Le minacce tedesche hanno funzionato?
Giuseppe Di Taranto, autore de L’Europa tradita. Lezioni dalla moneta unica. La deflazione? Un male nato da una austerity eccessiva. “Ma il Nord Europa non ha interesse a cambiare le regole del gioco”.
Tra gli asset che vincono in questa sessione dominata dalla Bce vanno citati sicuramente i prezzi del petrolio, che brindano dopo il forte calo delle scorte di crude, comunicato ieri sera dall’API e poche ore fa dal dipartimento di Energia Usa.Stando ai dati dell’Api, le scorte di petrolio crude sono scese di ben 12,08 milioni
L’euro rimane comunque in buon rialzo nei confronti delle principali valute, mentre il dollaro sale sullo yen
Sull’azionario globale è effetto Bce, con i mancati annunci di Draghi che alimentano i timori sul futuro dell’Eurozona. Wall Street debole, il Nasdaq Composite ritraccia dopo la chiusura record di ieri a 5.275,91 punti, cedendo -0,40% a 5.262,94.Dow Jones -0,24%, a 18.482; S&P -0,18% a 2.182. Tra i market mover si mette in evidenza la pubblicazione del
Dimissioni dal mini-direttorio di Roma.
Continue manifestazioni di solidarietĂ a favore del sindaco di Roma Virginia Raggi, dopo la bufera delle ultime ore
Dalla Bce decisione sui tassi di interesse, che rimangono invariati. E su questo, pochi avevano aspettative. Nulla di fatto neanche sull’estensione del Qe – su cui avevano scommesso gli analisti -, che non “è stata neanche discussa”. Discussioni sull’helicopter money? No. Discussioni su un possibile acquisto di azioni? No. Discussioni su un eventuale nuovo target
La Bce di Mario Draghi ha lasciato i tassi di rifinanziamento allo zero. I tassi sui rifinanziamenti marginali sono stati lasciati fermi anch’essi, allo 0,25%, così come i tassi sui depositi a -0,40%. Deluse le attese di diversi economisti sul quantitative easing, che avevano sperato su una proroga del programma già in questa riunione. Nel
La Bce di Mario Draghi ha lasciato i tassi di rifinanziamento allo zero. I tassi sui rifinanziamenti marginali sono stati lasciati fermi anch’essi, allo 0,25%, così come i tassi sui depositi a -0,40%. Deluse le attese di diversi economisti sul quantitative easing, che avevano sperato su una proroga del programma già in questa riunione. Nel